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SECONDA CONFERENZA NAZIONALE DI SINISTRA CRITICA. CONTRO LA CRISI UNA NUOVA SINISTRA
Si chiude in un buon clima e con uno slancio unitario la Conferenza nazionale di Sinistra Critica. Qui di seguito la mozione conclusiva.
La 2a Conferenza nazionale di Sinistra Critica approva la relazione introduttiva, il documento lavoro, quello organizzazione e assume i contributi sul femminismo, sui giovani e sulla teoria.
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11 PUNTI PER UNA NUOVA SINISTRA. DI CLASSE E ANTICAPITALISTA
La sinistra tutta sta discutendo della sconfitta, spesso in modo scomposto, opportunista o con ipotesi "nuoviste" e dissolutorie. Per parte nostra vogliamo provare a offrire una riflessione di merito, indicando quali sono, secondo noi, prima ancora che i contenitori o le formule le idee su cui deve camminare la costruzione, da capo e su basi realmente inedite, di una nuova sinistra. [continua]
PARIGI, UN GRANDE SUCCESSO DELLA CONFERENZA DELLA SINISTRA ANTICAPITALISTA EUROPEA
Trenta organizzazioni di 16 paesi, una nuova Conferenza nel 2009, l'appuntamento contro il razzismo e la Nato e l'avvio della discussione sulle elezioni europee.
(da Rouge)
Sono venuti, tutti. Dal Nord...dal Sud...dall'Europa.
Un centinaio di rappresentanti di circa trenta organizzazioni (vedi in fondo la lista dei partecipanti, ndt) di 16 paesi erano infatti presenti. TRa loro, le principali organizzazioni della sinistra rivoluzionaria europea che rappresenta migliaia di militanti e simpatizzanti. Anche un'osservatore della Iso (International Socialist Organisation), organizzazione statunitense, era presente. [continua]
1° maggio MAYDAY
Ci rivolgiamo a tutti e a tutte; uomini e donne, precari e precarie,native e migranti, lavoratrici e lavoratori dei call center, degli aeroporti, dello spettacolo e della moda, dell'informazione e della formazione, delle ricerca, delle cooperative sociali, della distribuzione.
Ci rivolgiamo agli operai e alle operaie, delle fabbriche e dei servizi, agli studenti, alle associazioni, ai centri sociali, alle mille forme di resistenza e di autorganizzazione che rigenerano i territori e le metropoli martoriati dal vampirismo neoliberista.
La precarietà picchia duro, nel lavoro e nella vita. Non è sfiga. Non è cosa passeggera. Non è un problema sociale tra gli altri ne' un titolo di un giornale. [continua]









