politica
Genova: per la presentazione di una lista di sinistra anticapitalista, alternativa alle destre e al centrosinistra.
Sinistra Critica è impegnata in un percorso, in vista delle prossime elezioni amministrative a Genova, per la costruzione di una lista di sinistra anticapitalista, ispirata alla difesa dei beni comuni, del territorio e dell’ambiente, delle condizioni di lavoratori e lavoratrici, contro le privatizzazioni dei servizi pubblici e per lo sviluppo dei servizi sociali.
Una lista che sia alternativa ovviamente alle destre ma anche alle politiche liberiste delle giunte di centrosinistra che hanno governato in tutti questi ultimi anni l’Amministrazione comunale.
Una lista che possa rappresentare ed essere espressione delle resistenze sociali alla devastazione del territorio (contro i progetti distruttivi della Gronda autostradale e del Terzo Valico come contro la speculazione che provoca i disastri alluvionali), alla precarizzazione del lavoro, alle politiche di privatizzazione nella nostra città.
Fuori dal gioco personalistico delle primarie del centrosinistra, intendiamo discutere di cose concrete, di valorizzazione delle resistenze sociali, di diritto alla casa, alla salute, ad un lavoro e a un reddito dignitoso per tutti e tutte, di valorizzazione dei beni comuni, di sviluppo del trasporto pubblico, di applicazione del voto popolare dei referendum di giugno e quindi per l’avvio di percorsi di ripubblicizzazione dell’acqua, anche nella nostra città dove alcuni anni fa si sono vendute addirittura le dighe (giunta Pericu). [continua]
I postulati di Monti
Il pensiero economico mainstream antecedente la crisi vantava una comprensione dei processi dalla precisione pressoché matematica. L'ambizione al superamento del carattere ciclico dell'economia era giustificata dall'affermarsi di sofisticati strumenti di calcolo che consentivano la realizzazione di investimenti sempre più in equilibrio. La finanza risolveva matematicamente i problemi del ciclo. Oggi in Italia sembra l'inverso.
Dall'approccio scientista e lineare si è passati all'opposto: al terreno dell'inspiegabile, all'assenza di nessi tra azione e reazione, tra problemi e provvedimenti. D'altronde non potrebbe essere diversamente per riuscire a dare spiegazione dell'attuale crisi e dell'assenza di prospettive credibili per uscirvi. Il dibattito sui rimedi ai mali italici appare esemplare. Il governo Monti, dopo aver operato in una prima fase di emergenza della finanza pubblica attraverso presunti indiscutibili provvedimenti che mettessero "i conti in salvo", ora deve passare alla fase due del programma di salvezza nazionale. [continua]
G8, Malabarba (SC): PER DE GENNARO SENTENZA POLITICA
"L'assoluzione di Gianni De Gennaro dal reato di istigazione alla falsa testimonianza nel processo per la 'macelleria messicana' alla scuola Diaz è una sentenza politica, che nega paradossalmente l'esistenza della catena di comando che ha deciso la repressione durante il G8 di Genova e i chiari tentativi di depistaggio accertati dalla magistratura genovese in appello". Lo dichiara Gigi Malabarba di Sinistra Critica, testimone al processo e senatore membro del Copaco all'epoca dei fatti.
"Le intercettazioni di De Gennaro e Mortola hanno messo in luce responsabilità inequivocabili che solo una precisa volontà politica di togliere dai guai l'ex capo della polizia e attuale direttore del Dis ha potuto vanificare. [continua]
L'autunno del debito
Si è chiuso il seminario di Sinistra Critica a Foligno. Circa duecento partecipanti, autopaganti, e un piano di lavoro per l'autunno
(dal megafonoquotidiano.it)
Si è chiuso il seminario nazionale di Sinistra Critica che si è svolto dal 15 al 18 settembre. Circa duecento i partecipanti, tutti autopaganti, che per tre giorni hanno affollato – insieme alla federazione degli arbitri – l’hotel Della Torre di Trevi, a pochi chilometri da Foligno; una ventina di workshop e quattro assemblee plenarie due delle quali dedicate all'approfondimento di due temi di grande attualità: l’analisi dei movimenti sociali in Italia e in Europa con la partecipazione di Miguel Romero, direttore della rivista spagnola Viento Sur nonché membro di Izquierda Anticapitalista e attivista nel movimento dei cosiddetti indignados. La seconda assemblea tematica è stata dedicata al debito e al suo annullamento. Eric Toussaint, presidente del Cadtm – una Ong internazionale presente ormai in 30 paesi che si occupa da decenni dell’annullamento del debito al terzo mondo e che ormai si sta occupando a tempo pieno dell’Euoropa – ha fatto una “lezione” sulla crisi attuale del capitalismo, su come i debiti privati siano diventati pubblici e scaricati direttamente nelle tasche di milioni di lavoratori e lavoratrici. Un debito “illegittimo” che si può ridurre e non pagare come propone il Cadtm e ormai buona parte della sinistra anticapitalista in Europa. [continua]
13 Maggio: 'Napoli non si piega' chiude la campagna elettorale
Interverranno compagni ed attivisti dei movimenti sociali e i candidati Alberto Trama, Fulvio Ricci, Paolo Fierro, Anna De Biase e Paolo Contiello.
Conclude Pino Marziale, candidato sindaco.
L'OPPOSIZIONE, QUELLA VERA!
13 maggio 2011
Hotel Palazzo Caracciolo, via Carbonara 112.
In ricordo del compagno Carlo Ottino
Il compagno Carlo Ottino ci ha lasciati il 25 aprile, il giorno che tanto amava, simbolo dei suoi ideali di giustizia sociale e libertà. Carlo era nato a Torino nel 1929. Si era iscritto giovane al Pci, da cui ruppe da sinistra nel 1956 dopo aver criticato apertamente l’invasione sovietica in Ungheria. In quel periodo entrava in rapporto con la IV Internazionale.
Per Carlo, la lotta per il comunismo era intimamente legata all’affermazione della democrazia, dei diritti umani e della libertà. Questi sono gli ideali che ne contraddistingueranno il suo impegno per tutta la vita. Infatti, moltissimi lo conoscevano non solo come compagno di Rifondazione Comunista del circolo di San Salvario, quartiere nel quale ha ricoperto per anni la carica di consigliere circoscrizionale, ma anche come fervente attivista di Amnesty International.
Carlo, tuttavia, era noto soprattutto come il prof. Ottino. Egli fu, infatti, prof. di storia e filosofia in uno dei 4 licei classici torinesi, [continua]
Dal conflitto sociale una nuova sinistra. Firma anche tu l'appello!
Il governo Berlusconi ha superato la prova della fiducia parlamentare ma continua a mostrare con evidenza la sua fragilità. Troppe le contraddizioni accumulate e l'incapacità di rispondere alla crisi per pronosticare una ulteriore durata della parabola berlusconiana. Questo non vuol dire che il governo non possa continuare a fare danni, anche maggiori di quelli già fatti: dalla riforma universitaria alla legislazione sul lavoro, dall'attacco alla magistratura all'invelenimento del clima complessivo. Un'epoca di arretramenti sociali, regressione democratica e destrutturazione di classe è alle nostre spalle. Il berlusconismo ha ben incarnato un modello di comando fondato sulla corruzione, la rendita parassitaria, l'eliminazione dei diritti sociali e del lavoro. Ma la regressione sociale è stata favorita anche da un modello sociale basato sulla modernizzazione del sistema capitalistico vincolata alla competizione globale e veicolato dall'Unione europea. Un modello che ha permeato il centrosinistra italiano il quale ha contribuito a sua volta a realizzare quel disegno spesso con l'aiuto decisivo della ex sinistra radicale. Non a caso, uno degli ultimi puntelli del sistema berlusconiano è proprio la non credibilità alternativa del suo principale competitore. [continua]
Napoli: report dell'incontro "etica, politica, conflitti" organizzato dall'Assemblea per la Città Reale
L’incontro “Etica, politica, conflitti” organizzato, mercoledì 9 febbraio, dall’ “assemblea per la Città Reale – i nostri diritti contro i loro profitti” i è stato di grande interesse e ricco di utili sollecitazioni alla discussione. Esso si è tenuto presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli, luogo simbolo della cultura e della ricerca pubblica della nostra città, non a caso offeso nei giorni scorsi da una grave provocazione poliziesca.
L’iniziativa è stata presentata da Franco Specchio a nome del comitato organizzatore. [continua]
Casoria: tre anni di amministrazione Ferrara sono troppi!
Documento politico di Sinistra Critica allegato agli atti notarili delle dimissioni contestuali dei sedici
consiglieri [continua]
Sinistra Critica Torino: fuori dalle primarie, per una lista di classe alternativa a centrodestra e centrosinistra
La nostra città nelle scorse settimane è stata attraversata da uno scontro politico e sociale di grande rilevanza: da una parte i lavoratori e le lavoratrici della Fiat a difesa dei loro diritti e delle loro condizioni di lavoro, dall’altra la direzione della Fiat e le forze confindustriali che propongono un modello sociale e produttivo che ci riporta ai padroni delle ferriere dell’ottocento.
Da una parte della barricata, a sostegno degli operai Fiat, i lavoratori metalmeccanici, tanti lavoratori delle altre categorie e la parte migliore della città; dall’altro lato, a fianco di Marchionne e dei poteri forti, tutte le forze del centro destra e del centro sinistra che hanno sposato fino in fondo le politiche neoliberiste oggi dominanti. [continua]






