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IL NUOVO BERLUSCONI, UNA DESTRA "NAZIONAL-SOCIALE" CHE CI IMPONE DI RIPENSARE L'OPPOSIZIONE
Il nuovo governo ha un profilo securitario e protezionista. E incide socialmente. Non serve contrastarlo con formule politiciste, come propone il Prc, ma con un programma politico adeguato, un rilancio dell'opposizione sociale e un suo nuovo modo di stare insieme. A partire dalla questione migranti.
di Salvatore Cannavò
Il governo Berlusconi si è dunque insediato ottenendo la fiducia, scontata, delle due Camere e annunciando più che un programma completo, solo i primi provvedimenti con cui intende dare il là alla sua azione. E’ bene iniziare a farci i conti – e il clima di xenofobia che si respira aiuta in questo senso – perché il quadro politico è senz’altro cambiato e la necessità di attrezzarsi per costruire l’opposizione a Berlusconi e alle destre è oggi importante tanto quanto il processo di costruzione di una nuova sinistra (anzi, come spieghiamo nei nostri “11 punti” è funzionale a questo). Ma quale opposizione, con chi, come e, soprattutto, a quali politiche e a quale governo? [continua]




