mayday 08
1° maggio MAYDAY
Ci rivolgiamo a tutti e a tutte; uomini e donne, precari e precarie,native e migranti, lavoratrici e lavoratori dei call center, degli aeroporti, dello spettacolo e della moda, dell'informazione e della formazione, delle ricerca, delle cooperative sociali, della distribuzione.
Ci rivolgiamo agli operai e alle operaie, delle fabbriche e dei servizi, agli studenti, alle associazioni, ai centri sociali, alle mille forme di resistenza e di autorganizzazione che rigenerano i territori e le metropoli martoriati dal vampirismo neoliberista.
La precarietà picchia duro, nel lavoro e nella vita. Non è sfiga. Non è cosa passeggera. Non è un problema sociale tra gli altri ne' un titolo di un giornale. [continua]



