Scuola
Milano, liceo Gandhi: gli studenti occupano il tetto
Il 18 gennaio cinque studenti del Gandhi di Milano hanno occupato il tetto della scuola contro la soppressione delle classi decisa dal Comune di Milano. La lotta continua dopo due mesi e mezzo di presidio permanente, tre occupazioni seguite regolarmente dall'intervento delle forze dell'ordine e un ricorso al Tar vinto. [continua]
11 dicembre: un'importante giornata di lotta
Le organizzazioni di categoria della CGIL di tutto il pubblico impiego (FP), di scuola, università e ricerca (FLC) hanno proclamato per l’11 dicembre un’intera giornata di sciopero di tutti i comparti pubblici, con tre grandi manifestazioni nazionali e interregionali a Roma, Milano e Napoli. [continua]
SCUOLA E UNIVERSITA', CORTEI IN TUTTA ITALIA CONTRO LA CRISI E IL GOVERNO
Riprendono parola gli studenti, contro la crisi unità delle lotte sociali
A un anno dalla grandissima Assemblea Nazionale della Sapienza che ha visto protagonisti quasi tutti gli atenei allora in mobilitazione contro la legge 133, il mondo della scuola e in parte anche quello dell’Università torna contemporaneamente in piazza in tutta Italia. [continua]
Importante successo della manifestazione del 3 ottobre. Unifichiamo le lotte per un movimento contro la crisi
Trentamila in piazza con il Coordinamento dei Precari. Sinistra Critica era con loro
Un corteo riuscitissimo quello dei Precari di sabato scorso che da piazza della Repubblica ha attraversato piazza del Popolo per poi terminare con migliaia e migliaia di insegnanti precari e studenti davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in viale Trastevere.
Trentamila i partecipanti (diecimila secondo la Questura) a dimostrazione di una voglia di mobilitazione dimostrata dalla determinazione a uscire da piazza del Popolo per continuare lungo il Tevere e giungere in viale Trastevere. Una voglia di partecipare e contare che ha caratterizzato le modalità stesse di indizione del corteo e di autogestione da parte del Coordinamento nazionale dei Precari. Che ha dimostato di essere rappresentativo e radicale battendo sul campo i tentativi di delegittimazione da parte di stutture sindacali un po' troppo autoreferenziali. [continua]
contro i tagli di Gelmini e Tremonti: BLOCCHIAMO L'ANNO SCOLASTICO. SCIOPERO GENERALE DELLA SCUOLA !
Le proteste che in questi giorni stanno portando in piazza gli insegnanti precari vittime del più grande licenziamento di massa della storia della Repubblica meritano pieno sostegno e chiedono a tutti i soggetti politici e sociali un lavoro di allargamento che porti alla mobilitazione di tutto il mondo della scuola, studenti, genitori, insegnanti di ruolo, personale amministrativo.
Il governo Berlusconi sta portando avanti un attacco mortale alla scuola pubblica, in cui i tagli di decine di migliaia di posti di lavoro sono funzionali ad una dequalificazione generale dell'istruzione ed alla distruzione del diritto allo studio. [continua]
L'ONDA HA BISOGNO DELLO SCIOPERO GENERALE
E' stata un'altra giornata grandiosa, di ribellione civile e di indisponibilità ad accettare la scure su un bene comune primario come la scuola. Certo, oggi è stata la giornata della Cgil che ha dimostrato capacità di recupero e che mostra di voler rappresentare, per ora, questa forte mobilitazione. Da oggi però bisogna pensare al futuro e certamente la carta dello sciopero generale è quella più efficace. Domani la Fiom lancerà il suo sciopero il 5 dicembre, altre categorie sono sul piede di guerra e la scuola-università mostra una disponibilità mai vista. [continua]
Riforma Gelmini: quello che il PD non ha il coraggio di dire
di Carlo Scognamiglio
Si è materializzata la presenza spettrale, percepita negli anni passati, della scure sulla scuola pubblica. Perché di questo si tratta, ogni infingimento è inutile. Si è chiarita definitivamente la vocazione verso una gestione privatistica del pubblico, accompagnata al suo ulteriore indebolimento, ennesimo esempio di gioco sporco che favorisce le strutture private, in teoria dirette concorrenti dello Stato.
Vediamo di capire attraverso l’individuazione di tendenze generali quello che è stato posto sul tavolo: [continua]
"L'uragano Gelmini" contro scuola e università.
In questa estate si è scatenata una vera e propria bufera su Scuola, Università e Ricerca. Il nuovo Governo Berlusconi non ha perso tempo: in piena continuità con i precedenti governi (anche di centro-sinistra), sta apportando l’attacco decisivo che sancirà la fine del sistema formativo pubblico italiano. [continua]
Studenti, una grande campagna contro la precarietà
Questi sono i mesi della
più poderosa offensiva di classe da anni a questa parte in
Italia. La borghesia ha rinunciato anche alla classica tattica del
divide et impera, ed ha attaccato tutti insieme nello stesso momento,
con la controriforma delle pensioni ed il rilancio della legge
30-Treu sulla precarietà. Senza pensioni e senza diritti,
questo è l’unico futuro di cui i giovani possono disporre,
secondo i disegni di Confindustria e del governo Prodi. L’università [continua]






