Università

La sinistra greca, spiazzata dai suoi figli

Pavlos Nerantzis - da Il Manifesto - 12 dicembre
La protesta dei giovani greci, esplosa dopo che una poliziotto di Atene ha ucciso un ragazzo di 15 anni, Alexis, trasformando la capitale e altri grandi centri urbani della Grecia in campi di battaglia, ha sorpreso tutti. In primo luogo le forze politiche, tutte prese dallo scandalo di Vatopedi, il monastero di monte Athos che si è trasformato in impresario immobiliare con l'aiuto di alcuni ministri. Ma ha sorpreso anche la società greca nel suo insieme, che non si spiega come i «suoi figli» da bravi ragazzi si sono trasformati in ribelli che lanciano sassi e si scontrano con la polizia. [continua]

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Ascoltiamo l'onda, ha molto da insegnare

di Flavia D'AngeliCosa muove le centinaia di migliaia di studenti, insegnanti, genitori che, dalle elementari all’università stanno occupando la scena politica e mediatica del paese? Le elezioni di aprile, la vittoria schiacciante di Berlusconi e il suicidio delle sinistre (più o meno radicali) non illustravano una società passiva, convinta dai discorsi razzisti e securitari delle destre e lobotomizzata dai reality show? [continua]

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RADIOGRAFIA DELL'ONDA

Le mobilitazioni studentesche non si fermano e puntano allo sciopero del 14. Ma chi sono i protagonisti di questo movimento giovanile? Una ricerca del Dams di RomaTre prova a raccontarli: amano Benigni e Saviano, votano a sinistra ma senza militare in nessun partito, pensano che l'ultima delle emergenze sia quella securitaria

Stefano Milani(da il manifesto)
È possibile studiare l'Onda? Prenderne l'essenza, metterla in una provetta ed analizzarla in laboratorio? Se è «anomala» poi, diventa tutto più complicato scomporla, decodificarla, definirla. Ci ha provato Edoardo Novelli, docente di comunicazione politica, insieme agli studenti del Dams di Roma Tre con un'interessante ricerca-sondaggio effettuata su un campione di 700 studenti a cui è stato chiesto di compilare un questionario. Chi sei, cosa fai, come vivi, per chi voti, quali sono i tuoi punti di riferimento, a cosa aspiri e via dicendo. [continua]

"SALVIAMO LA SCUOLA PUBBLICA, NON I BANCHIERI". 29 OTTOBRE INIZIATIVA DI SINISTRA CRITICA ALLA SAPIENZA DI ROMA

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Si terrà mercoledì 29 ottobre presso la facoltà di Psicologia (via de' Marsi ore 17,30) l'assemblea pubblica di Sinistra Critica sulla situazione della scuola e dell'università. All'assemblea oltre all'introduzione di Danilo Corradi e alle conclusioni di Flavia D'Angeli ci saranno gli interventi di: Giorgio Sestili - Coordinamento Collettivi La Sapienza, Piero Bernocchi - Cobas Scuola, Fausto Buccellato - consulente Cgil Flc, Manuela Stella - scuola elementare I.Masih, uno studente del Tasso. Presente anche Benedetto Vecchi, giornalista del Manifesto, per la campagna a sostegno del giornale.

APPELLO DALLA SAPIENZA: 7 NOVEMBRE MOBILITAZIONE CON CORTEI LOCALI. IL 14 LO SCIOPERO NAZIONALE

Alle facoltà in mobilitazione,
alle studentesse e agli studenti, ai dottorandi, ai precari della ricerca

"Noi la crisi non la paghiamo", è questo lo slogan con cui poche settimane fa abbiamo iniziato le mobilitazioni all’interno dell’università la Sapienza. Uno slogan semplice, ma nello stesso tempo diretto: la crisi globale è crisi del capitalismo stesso, della speculazione finanziaria e immobiliare, di un sistema senza regole né diritti, di manager e società senza scrupoli; questa crisi non può ricadere sulle spalle della formazione, dalla scuola all’università, della sanità, dei contribuenti in genere. Lo slogan è diventato famoso, correndo veloce di bocca in bocca, di città in città. Dagli studenti ai precari, dal mondo del lavoro a quello della ricerca, nessuno vuole pagare la crisi, nessuno vuole socializzare le perdite, laddove la ricchezza è stata per anni distribuita tra pochi, pochissimi.
Ed è proprio il contagio che si è determinato in queste settimane, la moltiplicazione delle mobilitazioni nelle scuole, nelle università, nelle città, che deve aver suscitato molta paura. Si sa, il cane che ha paura morde, altrettanto la reazione del presidente del Consiglio Berlusconi non si è fatta attendere: "polizia per le università e le scuole occupate", "faremo fuori la violenza dal paese". Soltanto ieri Berlusconi aveva dichiarato di voler aumentare i sostegni economici alle banche e di voler fare dello stato e della spesa pubblica garanti in ultima istanza per i prestiti alle imprese: in una parola, tagli alla formazione, meno risorse per gli studenti, tagli alla sanità, ma soldi alle imprese, alle banche, ai privati. [continua]

Flavia D'Angeli alla Sapienza: "serve un'Italia libera dalle ingerenze del Vaticano"

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Ieri la D'angeli ha partecipato a un'iniziativa organizzata dai giovani di Sinistra Critica, molti dei quali erano tra i contestatori di Benedetto XVI lo scorso gennaio.
"Il Vaticano di Ratzinger ha scelto una strategia aggressiva di intervento costante sulla politica." ha proseguito la D'Angeli "Bene hanno fatto gli studenti della Sapienza a gennaio a non accettare che fosse lui ad aprire l'anno accademico. [continua]

PAPA/SAPIENZA, DOCENTI A TAVOLA ROTONDA: NO INGERENZA VATICANO

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il video dell'iniziativa di Sinistra Critica sul diritto al dissenso

(ANSA) - ROMA, 6 FEB - Una tavola rotonda per 'riparlare' anche della rinuncia di Benedetto XVI a partecipare all'inaugurazione dell'anno accademico alla Sapienza di Roma, si e' svolta oggi nell'ateneo della capitale. E il messaggio partito dall'incontro, che si e' svolto nella facolta' di Giurisprudenza e' stato netto: 'e' inaccettabile, per uno stato moderno e laico l'ingerenza del Vaticano nella sfera politica e delle scelte individuali' e la scienza non puo' essere subordinata alla fede. [continua]

SONO 1500 I DOCENTI PER LA LAICITA' E IL DISSENSO. L'INIZIATIVA DI SINISTRA CRITICA A GIURISPRUDENZA

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il video dell'iniziativa di Sinistra Critica sul diritto al dissenso

Roma, 5 feb. - (Adnkronos) - "Parole d'ordine: 'laicita' e 'diritto al dissenso'. Con in dote 1.479 nuove firme raccolte fino a ieri tra docenti, ricercatori e dottorandi di tutti gli atenei italiani. [continua]

"La Sapienza" boccia il Papa... conaca e comunicati

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DOPO IL PAPA PURE BQGNASCO

L'attacco è progressivo e la Chiesa non risparmia nessuna delle cartucce che ha nelle proprie giberne. Sembrava che l'Angelus di domenica rappresentasse l'ultimo atto di una controffensiva mediatica e politica del Vaticano ma oggi è stata la volta del presidente della Cei, monsignor Bagnasco che ha sferrato un'altra serie di incursioni nella politica. "Il diritto all'aborto è abominevole", "i politici cattolici devono votare secondo coscienza", "le unioni civili non si devono fare", e poi attacchi agli studenti e a chi non si allinea alle direttive della Chiesa cattolica romana. Un'invasione di campo e il segno di una cultura quella sì intollerante e oscurantista che va contrastata. Appuntamento al No Vat.

ROMA - La visita di Ratzinger alla Sapienza sarebbe stata sconsigliata dalle autorità italiane. Lo dice il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che nella prolusione d'apertura del Consiglio episcopale permanente rinnova la polemica sulla mancata visita di Benedetto XVI all'università di Roma. Parole alle quali replica una nota di Palazzo Chigi: "Il governo italiano non ha mai suggerito alle autorità vaticane di cancellare la visita".
Il porporato torna all'attacco della legge sull'interruzione di gravidanza ("abominevole", va "almeno aggiornata in qualche punto") e conferma le analisi più preoccupate sulla situazione italiana: "paura del futuro" e "senso di fatalistico declino", "un Paese a coriandoli".
La 194, sostiene Bagnasco, "abominevole", "va almeno aggiornata in qualche punto" visto "il portato delle nuove conoscenze e i progressi di scienza e medicina", visto che "oltre le 22 settimane di gestazione c'è già qualche possibilità di sopravvivenza" del feto. Il presidente della Cei ribadisce la posizione già espressa dal cardinale Camillo Ruini e sottolinea: "Il fatto che a trent'anni dall'approvazione della 194 la coscienza pubblica non abbia 'naturalizzato' ciò che naturale non è, è un risultato importante, di cui dobbiamo dare atto a chi, come il Movimento per la vita, mai si è rassegnato".
I vescovi chiedono "che si verifichi ciò che la legge ha prodotto, e ciò che non si è attivato di quanto prevede, soprattutto in termini di prevenzione e di aiuto alle donne, dunque alle famiglie". E suggerisce che i fondi previsti dalla 194, "accresciuti da apporti delle Regioni, siano dati in dotazione trasparente a consultori e centri di aiuto alla vita".
Il Paese è "sfilacciato, frammentato", "ridotto a coriandoli". E' senza mezzi termini il ritratto dell'Italia fatto dal presidente della Cei. "Bloccato lo slancio e la crescita anche economica", vede "in giro paura del futuro e senso di fatalistico declino", "sfiducia diffusa e pericolosa", manifestata "anche da osservatori stranieri". Di fronte a tale quadro, "non credo di sbagliare se dico che è l'Italia, in particolare, ad avere oggi bisogno della speranza". Quel che interessa ai vescovi, precisa, è "guardare in profondità alla crisi interiore che è in parte causa e radice della crisi pubblica" pur tenendo conto delle "testimonianze di bene che prendono forma sul territorio" e della "riservatezza e capacità di sopportazione che rappresentano un indizio di ripresa e capacità di futuro".

CANNAVO': UN DISTILLATO DI OSCURANTISMO E REGRESSIONE
"Chiesa guardasse ai massacri coperti nel corso della sua storia"
Roma, 21 gen. (Apcom) - "Ormai siamo all'invasione quotidiana di campo, a una Chiesa che non solo pretende di sapere e decidere cosa gli italiani debbano fare in casa e sotto le lenzuola ma anche come devono pensare e, se impegnati in politica, come devono votare. Il discorso odierno del cardinal Bagnasco è un distillato di oscurantismo e regressione culturale che fa pensare al Medioevo piuttosto che alla Chiesa del futuro.
E sarebbe bene che la Chiesa Cattolica guardasse di più al suo interno, ai massacri coperti nel corso della sua storia o all'indecenza della pedofilia che l'ha quasi decimata negli Stati Uniti". Lo dichiara il senatore Salvatore Cannavò, deputato di Sinistra critica.

"Non si possono criminalizzare le donne costrette a ricorrere all'aborto, significa non avere in considerazione la sofferenza umana", prosegue il parlamentare in un comunicato. "E significa riproporre, con buona pace della paccottaglia reazionaria riproposta da Giuliano Ferrara, la solita solfa che vuole limitare il diritto all'autodeterminazione delle donne.
Non è un caso che di fronte a una simile rigidità ideologica e a una simile mancanza di carità la Chiesa, come sottolinea Eurispes, sia tra le istituzioni italiane più in caduta libera nella credibilità tra gli italiani".

20 gennaio, l'ultimo atto: piazza S. Pietro ore 12
E alla fine clericali e papisti si incontrano all'Angelus domenicale del Papa, trasformato in una vera e propria manifestazione politica. Il Papa "bacchetta" chi lo ha contestato e ringrazia tutti. Ad ascoltarlo, sotto, la destra, Mastella e il Partito Democratico. Quel po' di laicità cui ci aveva abituato la Democrazia Cristiana va letteralmente a farsi benedire e quasi tutto l'arco costituzionale avalla la teoria della censura contro il Papa il quale, come giustamente ricordano i Radicali, parla ogni giorno dai Tg più del Presidente della Repubblica. Alla prossima.
CANNAVO': OGGI ANGELUS DI PROPAGANDA ORGANIZZATO DAL VATICANOO
Oltre a centrodestra, anche Pd e governo sottomessi al Papa [continua]

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SIT-IN - CONFERENZA STAMPA OGGI, ORE 16 SOTTO AL RETTORATO DELLA SAPIENZA

Ci avete dipinto come violenti e intolleranti. Il rettore ieri ci ha chiuso fuori dalla città universitaria come pericolosi bande medievali pronte alla devastazione e al saccheggio. Aspettavate di vederci cadere nella trappola e scontrarci con le forze dell'ordine. Non è accaduto, ma questo clima ha portato a degli atti punitivi che hanno colpito l'aula studenti di fisica, il gabbiotto autogestito di geologia e l'aula occupata di giurisprudenza. [continua]

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