informazione
FACEBOOK, UNA REPUBBLICA FONDATA SUL WEB
Come uno strumento di comunicazione può uccidere la comunicazione
di Cinzia Arruzza e Felice Mometti
(da il manifesto)
In quattro anni sono diventati 175 milioni gli utenti nel mondo. In Italia 7 milioni in meno di due anni. I 10 mila computer per farlo funzionare, le 18 mila applicazioni, i 15 miliardi di pagine visitate ogni mese, fanno di Facebook il primo social network e la più vasta piattaforma digitale del pianeta. È presente in una quarantina di lingue e sta per essere «tradotto» in altre sessanta. La leggenda racconta del solito studente americano, Mark Zuckerberg che, avuta l'illuminazione di aprire un sito per mantenere i contatti con i propri amici anche dopo l'università, ha pensato bene di lanciarsi sul mercato dei social network. Questi dati danno il senso delle dimensioni, in continua crescita, di un'impresa che sta sbaragliando le altre piattaforme di quello che è chiamato il web 2.0. Forniscono anche alcuni elementi di lettura degli effetti che sta avendo sulle forme della comunicazione, sulle relazioni interpersonali, sulle dinamiche del riconoscimento reciproco. In poche parole su buona parte dei rapporti sociali. Tanto da far affermare a qualcuno che Facebook è la frontiera avanzata del net-capitalismo, del lavoro nell'era digitale, il contesto della valorizzazione nella cosiddetta economia postfordista. [continua]
PORTA A PORTA, D'ANGELI-SANTANCHE' MEGLIO DI BERLUSCONI
Elezioni in tv: lo share di Vespa gongola coi "nanetti". La puntata che ha registrato piu' share (22,42 per cento) e' stata proprio quella con ospiti i piccoli: Bruno De Vita (Unione democratica per i consumatori), Flavia D'Angeli (Sinistra critica) e Daniela Santanche' (la Destra). Oltre quattro punti in piu' rispetto a Casini-Bertinotti, tre punti in piu' del Cavaliere, due piu' di Veltroni.
[continua]






