elezioni

Amministrative: Sinistra Critica Cattolica avanza alternativa al centrosinistra

Sinistra Critica raccoglie a Cattolica un risultato inaspettato, in soli due anni passa dal 1.71% al 4.4 % di voti al candidato sindaco e dal 1.7 al 3.6 % di voti alla lista e, nonostante una forte astensione che ha lasciato a casa circa 1200 elettori (-11%) rispetto alle elezioni comunali precedenti, Sinistra critica aumenta anche in termini reali, raddoppiando il numero dei votanti che passano da 174 a 396. [continua]

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Napoli: comunicato stampa della lista "Napoli non si piega"

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“Napoli non si piega” sta consegnando agli uffici comunali la propria lista per le elezioni amministrative al Comune di Napoli e alle Municipalità.
Numerosi attivisti dei movimenti sociali e della società napoletana hanno accettato di mettere a disposizione la propria persona per il programma della nostra Lista che presenta l’avvocato del lavoro, Pino Marziale, candidato Sindaco.
Tra i compagni candidati ci sono Alberto Trama, lavoratore della Net/Service, Fulvio Ricci vicepresidente degli Ordine degli Architetti, De Biase Anna, del movimento di lotta dei beni culturali, Paolo Fierro, medico dell’Ospedale Ascalesi e attivista antirazzista, Ernesto Rascato, operatore culturale della Libreria “Quarto Stato”, Aldo Bronzo, storico, Rosa Cernuto, attivista del movimento contro la speculazione a Bagnoli, Fabio Ruggiero, del movimento per l’acqua pubblica, Bruno Salvio, del movimento dei disoccupati, Giancarlo Ugon, lavoratore dei trasporti e tanti altri esponenti del conflitto culturale, sociale e politico che ha attraversato l’area metropolitana napoletana. [continua]

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Rimini: Sinistra Critica candida a Sindaco Sandro Pizzagalli

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SINISTRA CRITICA, la sinistra anticapitalista, candida SANDRO PIZZAGALLI, ex consigliere provinciale, a sindaco di Rimini alle prossime elezioni amministrative.

Pizzagalli capeggerà una lista al 100% di sinistra e, quindi alternativa ed in competizione, sia col centrodestra, sia col centrosinistra, una lista composta in gran parte di giovani, donne e lavoratori.

Candidata capolista sarà Daniela Daniele, ostetrica coordinatrice dei consultori del Distretto di Rimini. [continua]

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Torino, elezioni amministrative: intesa tra Sinistra Critica e Federazione della Sinistra

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La Federazione della Sinistra e Sinistra Critica concordano sulla necessità di costruire uno schieramento alternativo nelle prossime elezioni per il Comune di Torino, che possa rappresentare sul piano politico ed istituzionale quanto si è espresso sul terreno sociale, nella battaglia per i diritti dei lavoratori alla Fiat e nelle altre aziende e nei movimenti sociali per la difesa ambientale e dei beni comuni.
Per questo le due formazioni decidono di costituire una coalizione, costituita da due liste apparentate, volta a contrastare le politiche e i progetti economici e sociali dei poteri forti della nostra città, a partire dalle scelte di Marchionne e alternativa a tutti gli schieramenti politici che, se pure in forme diverse, convengono con le opzioni padronali.
Il nostro programma e la nostra battaglia sono quindi contro la precarietà, per i diritti del lavoro, per la difesa ambientale, contro le privatizzazioni, per lo sviluppo dei beni comuni al servizio dei cittadini, contro ogni forma di xenofobia e razzismo, per garantire la massima democrazia a partecipazione a tutte e tutti coloro che vivono nella nostra città. [continua]

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Napoli, Comunicato stampa della Assemblea per la Città Reale …i nostri diritti contro i loro i profitti….

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Da alcuni mesi attraverso una discussione pubblica in città (vedi il sito: www.appellonapoli.it) abbiamo sollecitato l’aggregazione di uno schieramento politico e sociale in grado di determinare le condizioni adatte per la presentazione di una lista elettorale alle prossime elezioni comunali nella città di Napoli.
In collegamento e continuità politica con le nostre pratiche quotidiane di lotta nei posti di lavoro, nelle scuole e nei territori, abbiamo immaginato e stiamo costruendo una proposta elettorale autonoma ed indipendente dal centro-sinistra e dalla lunga stagione del bassolinismo e dei suoi epigoni. Una proposta necessaria se davvero vogliamo ostacolare le destre, il berlusconismo e il complesso delle politiche antisociali che, dopo i guasti provocati dalla disastrosa esperienza del centrosinistra in Campania e a Napoli, si preparano ad espugnare Palazzo San Giacomo.
In conseguenza, l’annunciata candidatura a Sindaco di Napoli di Luigi De Magistris ci spinge ad alcune considerazioni che reputiamo utili rappresentare in forma pubblica per favorire la chiarezza indispensabile verso la possibile aggregazione di un ampio arco di forze collettive ed individuali che non vogliono accettare passivamente di rimanere sepolti dalle macerie del centro-sinistra napoletano.
a)Al di là delle rituali dichiarazioni di discontinuità con il lungo ciclo del centro-sinistra napoletano non abbiamo colto, negli annunci di De Magistris, quegli elementi programmatici concreti che costituirebbero nei fatti, una autentica discontinuità con gli anni di Bassolino e Iervolino. [continua]

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TORINO: E’ TEMPO DI UNA LISTA DI CLASSE ALTERNATIVA AL CENTRODESTRA E AL CENTROSINISTRA DI FASSINO

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La nostra città è stata attraversata nei mesi scorsi da uno scontro politico e sociale di grande rilevanza: da una parte i lavoratori e le lavoratrici della Fiat, con il sostegno di tanti altri lavoratori e della parte migliore e solidale della città, a difesa dei loro diritti e delle loro condizioni di lavoro; dall’altra la direzione della Fiat e le forze confindustriali che propongono un modello sociale e produttivo di massimo sfruttamento della forza lavoro; un modello e che vogliono esportare rapidamente in tutte le aziende e in tutti i comparti produttivi e dei servizi. [continua]

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Napoli: Il tempo della rinascita e dell’alternativa possibile

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PER UNA LISTA CONTRO IL CENTRO DESTRA ED ALTERNATIVA AL CENTRO SINISTRA ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL COMUNE DI NAPOLI

A partire dai mesi scorsi, attraverso la pubblicazione, la diffusione e la discussione in città de l’Appello per Napoli (http://www.appellonapoli.it) abbiamo sollecitato un ampio pronunciamento sociale e politico finalizzato alla costruzione di una partecipazione indipendente ed autonoma alla prossima consultazione elettorale amministrativa del Comune di Napoli. Da allora la situazione della nostra città si è ulteriormente aggravata.
Non passa giorno – sui posti di lavoro, nei territori, nelle scuole e nell’intera società partenopea, come, del resto, in tutto il paese – senza che gli effetti antisociali della crisi non lascino segni profondi nelle condizioni di vita e di lavoro dei ceti popolari.
Particolarmente nell’area metropolitana napoletana questa condizione è aggravata da una azione amministrativa del Comune di Napoli la quale, persino a pochi mesi dall’appuntamento elettorale, non riesce a liberarsi dagli interessi dei poteri forti, [continua]

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Napoli: Alle loro primarie preferiamo i contenuti.

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Anche a Napoli il centrosinistra terrà le elezioni primarie per scegliere il candidato a Sindaco della città.

L’introduzione nella politica italiana di questo strumento, proprio della realtà nordamericana storicamente e politicamente diversa dalla nostra, avrebbe dovuto contribuire –secondo i suoi fautori- a contrastare la disaffezione crescente dalla politica attraverso il coinvolgimento diretto e la partecipazione attiva degli elettori di centrosinistra. In realtà, nella sua concreta applicazione in Italia, si è rivelato una trovata politicista, un meccanismo mistificante che il più delle volte legittima interessi particolari di lobby e cordate pregiudicando la visione complessiva dei problemi. Le ingenti spese sostenute dai candidati nelle recenti primarie milanesi, si parla di budget milionari, fanno intravedere l’intervento di potentati economici. [continua]

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Un'altra Salerno è possibile: la nostra proposta per le amministrative a Salerno

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1. Vent'anni di governo deluchiano, all'interno della ristrutturazione neoliberista delle amministrazioni locali, hanno segnato profondamente la città di Salerno cambiandone l'aspetto e la sostanza sociale. Di fronte alla tanto sbandierata immagine di "città giardino" ed alle grandi opere che ne hanno ridisegnato l'assetto urbanistico, appaiono ormai sempre meno invisibili quei tratti di sofferenza sociale, di povertà diffusa e di arretramento culturale complessivo che un tempo venivano occultati sapientemente dai proclami televisivi e dalla kermesse degli architetti stranieri di fama. Al pari di altre città del sud, Salerno soffre una crisi economica che sembra non dare possibilità di sbocco a migliaia di giovani disoccupati ed a tanti lavoratori e lavoratrici, molti dei quali sono costretti ad emigrare al nord o all'estero. [continua]

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QUELLO CHE MANCA E' UNA VERA SINISTRA ALTERNATIVA ANTICAPITALISTA

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A cura dell'Esecutivo Nazionale di Sinistra Critica

Le elezioni regionali dello scorso weekend hanno dato alcuni risultati indiscutibili: su tutte la “vittoria” dell’astensionismo – quasi 2 milioni di elettori rispetto alle elezioni europee del 2009 questa volta non sono andati votare – che ha come effetto diretto il successo politico della Lega Nord, nel quadro di una tenuta della destra al governo e di Berlusconi (destra che non solamente strappa 4 regioni al centrosinistra, ma soprattutto non paga il prezzo delle sue politiche di governo e non perde consensi, almeno in termini relativi).
I numeri assoluti segnalano che l’astensionismo colpisce (quasi) ovunque: il PDL perde il 27% dei voti delle europee (anche se le liste civiche dei candidati della destra vanno meglio di quelli del centrosinistra); il PD perde il 16% dei voti delle Europee, mentre UDC e IDV circa il 25%; la Federazione della Sinistra perde ancora il 30% dei voti; nonostante la percezione evidente del suo successo anche la Lega perde il 4% dei voti dello scorso anno, con un arretramento di 60 mila voti nel Piemonte appena conquistato (solo in Emilia aumenta in voti assoluti, di 10 mila unità) [continua]

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