economia
SALARI: PRODI, NON DISTRIBUIREMO RISORSE CHE NON ABBIAMO
Bisogna aspettare la fine di marzo
"Non distribuiremo risorse che non abbiamo". Lo ha precisato il presidente del Consiglio, Romano Prodi, sugli interventi che il governo adottera' per aumentare il potere d'acquisto dei salari e migliorare la situazione delle fasce deboli. [continua]
MONTEZEMOLO SI RIFA VIVO E CHIEDE UN NUOVO CUNEO FISCALE
L'intervista del presidente di Confindustria su Il Sole24Ore di ieri
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La Cosa Rossa vota il Welfare, Sinistra Critica dice no
Dopo i mal di pancia, le urla e le "furie" mediatiche dei dirigenti della Sinistra, Romano Prodi ha ottenuto la fiducia alla Camera sul Protocollo Welfare siglato da Confindustria e confederali. Unico, a sinistra, a votare contro la fiducia Salvatore Cannavò a nome di Sinistra Critica. [continua]
TURIGLIATTO-CANNAVO', LA COSA ROSSA VOTA PER G8
(ANSA) - ROMA, 10 NOV - 'La vergogna della 'Cosa Rossa' e' tale che nessuno vuol far sapere che la maggioranza dei suoi senatori ha respinto l'emendamento alla Finanziaria presentato da Franco Turigliatto di Sinistra Critica per la soppressione del finanziamento di 30 milioni per realizzare il vertice G8 alla Maddalena: tutta SD, tutto il Pdci, quasi tutti i Verdi (esclusi Bulgarelli e Silvestri) e - nonostante l'invito di voto a favore di Haidi Giuliani - una buona parte di Rifondazione, si sono defilati dal voto'. [continua]
GOVERNO: TURIGLIATTO-CANNAVO', SIAMO ALLA CAPORETTO DELLA SINISTRA
(AGI) - Roma, 5 nov. - Finanziaria, welfare e decreto sicurezza, siamo alla Caporetto della sinistra" e con queste misure, "noi siamo all'opposizione".
Lo dicono Franco Turigliatto e Salvatore Cannavo' di Sinistra critica, che aggiungono: "Con l'approvazione da parte dei ministri della sinistra, a partire da Rifondazione, del decreto sicurezza un'altra diga a sinistra e' saltata. La diga della civilta' giuridica, della tolleranza, della diversita' sostanziale rispetto alle destre". [continua]
Finanziaria: L'intervento di Turigliatto al Senato
Signor Presidente, Signori del Governo, Colleghi, La finanziaria del 2008 è stata presentata come una finanziaria leggera: un implicito riconoscimento della iniquità della precedente manovra economica che come è noto ha operato tagli pesantissimi alla spesa pubblica e allo stato sociale, che ha dato miliardi di euro a imprese, banche ed assicurazioni attraverso il cuneo fiscale, che ha rinunciato alla tassazione delle rendite finanziarie, che ha trasferito le liquidazioni delle lavoratrici e dei lavoratori al Tesoro per finanziare le grandi opere e che ha aumentato del 13% le spese militar [continua]





