guerra
IL RITIRO E' L'UNICA SOLUZIONE. E IL GOVERNO E' RESPONSABILE MORTE SOLDATI
Dichiarazione di Cannavò e Turigliatto, ex parlamentari Sinistra Critica
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - «Come è ormai evidente a tutti lo scenario afghano è uno scenario di guerra in cui l'Italia, obbedendo agli ordini di Obama, partecipa attivamente. La missione di pace non c'entra più nulla se mai è esistita. Come abbiamo sostenuto anche durante il governo Prodi, attaccati e insultati da tutto il centrosinistra, le truppe italiane vanno ritirate perchè la loro presenza viola palesemente l'articolo 11 della nostra Costituzione». [continua]
«No agli F35 a Cameri» La controparata dei no war
Pacifisti in corteo a Novara per dire no ai caccia Usa della Lockheed «L'Italia non deve investire 15 miliardi di euro per comprare armi»
Giorgio Salvetti (da il manifesto)
Il ministero della Difesa ha risparmiato un milione di euro per la parata militaresca sui Fori Imperiali. Verranno devoluti all'Abruzzo. Un'inezia. Lo Stato infatti spenderà 15 miliardi di euro per gli F-35, cacciabombardieri americani targati Lockheed Martin. Dalla fine del 2009 verranno assemblati nell'aeroporto militare di Cameri (No). L'Italia ne acquisterà 131 e si doterà così di una micidiale arma d'attacco contro paesi stranieri. Alla faccia della Costituzione repubblicana. Con tutti quei soldi si potrebbero finanziare ben altre opere pubbliche. Per questo ieri a Novara si è riunito il movimento pacifista per dire no agli F-35. Hanno celebrato così la festa della Repubblica. [continua]
La crisi di Gaza: Intervista a Gilbert Achcar
di Daniel Finn
Irish Left Review, 15 gennaio 2009
Gilbert Achcar ha vissuto in Libano per molti anni. Adesso è docente presso la Scuola di studi orientali e africani (SOAS) di Londra. E’ autore di diversi libri di analisi sulla politica e la società del Medio Oriente da una prospettiva di sinistra, fra i quali The Clash of Barbarisms, Eastern Cauldron, The 33-Day War, e Perilous Power (una raccolta di conversazioni tra Achcar e Noam Chomsky). [continua]
L'invasione di Gaza
“Operazione piombo fuso”. Parte di una più vasta agenda militare e dei servizi segreti israeliani
di Michel Chossudovsky
I bombardamenti aerei e l'attuale invasione di Gaza da parte di forze terrestri di Israele devono essere analizzati in un contesto storico. L'operazione “Piombo fuso” è un progetto attentamente pianificato, che fa parte di un'agenda militare e più in generale dai servizi segreti, formulata per la prima volta nel 2001. [continua]
VICENZA, BERLUSCONI HA PAURA DEL VOTO E BLOCCA IL REFERENDUM
Dichiarazione di Flavia D'Angeli
Il Consiglio di Stato ha oggi deciso la sospensione "in via cautelare" del referendum cittadino sulla costruzione della base militare statunitense di Vicenza nell'aeroporto Dal Molin, che si doveva tenere domenica prossima. [continua]
Bush a Roma, città blindata e corteo 'No War'
(ADN Kronos) Bush a Roma, città blindata e corteo 'No War'
E' la sesta visita del presidente Usa dall'inizio del mandato. Da giovedì al via gli appuntamenti ufficiali. Previsti incontri con Napolitano, Berlusconi e papa Benedetto XVI. Manifestazione nella capitale da Piazza della Repubblica a Piazza Barberini: più di 10 mila i partecipanti secondo gli organizzatori. [continua]
Torino, in 5000 per la Palestina contro tutto l'arco costituzionale (Prc compreso)
Si è concluso a Torino il corteo di solidarietà alla Palestina e di boicottaggio per Israele. Oltre 5000 persone hanno risposto positivamente all'appello sfidando la grancassa mediatica che ha visto l'intero arco costituzionale - compresa Rifondazione - al fianco del Salone del Libro e quindi a fianco di Israele e della sua politica. Un corteo pacifico che, ancora una volta, ha smentito tutti gli allarmismi della vigilia, con una forte presenza delle associazioni e una significativa presenza di Sinistra Critica, Pcl e Pdci. [continua]
Sinistra Critica sulla fiera del libro di Torino
La Fiera del Libro di Torino è lieta di celebrare
quest'anno i 60 anni dalla nascita dello stato di
Israele. Una celebrazione attraverso la
letteratura prodotta da una parte della società
israeliana. Una celebrazione che coscientemente
e colpevolmente dimentica e nasconde una parte
fondamentale della storia di questi 60 anni: i
palestinesi, l'espulsione che hanno subito 60
anni fa, la colonizzazione dei loro territori
praticata dai governi israeliani, il tentativo di
cancellare per sempre ogni possibilità di una
soluzione al conflitto annientando la resistenza [continua]
Cannavò: "Vicenza nostra città simbolo"
Sull'incidente all'oleodotto: "Serve massima trasparenza e immediato intervento dell'autorità sanitaria"
"Per molti versi, Sinistra Critica è nata a Vicenza." ha dichiarato l'on. Cannavo, oggi in visita nella città per alcune iniziative contro la base Dal Molin e un'ispezione all'oleodotto Nato "Non dimentichiamo il grande corteo del 17 febbraio dello scorso anno che precedette di pochi giorni il voto di Franco Turigliatto contro il governo sulla politica estera del governo. Uno dei punti dirimenti di quel voto fu proprio il ribadito impegno di D'alema a far costruire la base, contro la volontà della popolazione di Vicenza e delle centinaia di migliaia di persone del corteo di pochi giorni prima. Per noi non si poteva dire una cosa in piazza sabato, e votare il contrario mercoledì in Parlamento. [continua]
MO: CANNAVO', GIUSTO BOICOTTARE ISRAELE
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - 'Il ritiro delle truppe israeliane da Gaza e' una buona notizia che pero' non cancella la gravita' degli attacchi indiscriminati compiuti da Tel Aviv nei giorni scorsi con il corollario di ben 106 morti tra cui molti bambini', afferma Salvatore Cannavo' deputato di Sinistra Critica, che aggiunge: 'Un segno tangibile della politica scellerata di Israele nei confronti dei Territori occupati ancora oggi privi di qualsiasi prospettiva di liberta' e di vita degna di questo nome. [continua]






