anticapitalista

Anticapitalista! - 26° campeggio internazionale rivoluzionario femminista ecologista

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Dal 25 al 31 luglio nella Grecia attraversata dai conflitti, a Molossi, si terrà il campeggio internazionale, rivoluzionario, femminista ed ecologista, organizzato dalla Quarta Internazionale ma ormai da anni allargato a diverse forze della sinistra anticapitalista e ad esperienze di movimento. In Italia il campeggio è promosso dal movimento politico Sinistra Critica. Un appuntamento particolarmente importante quest’anno, segnato dalla profonda crisi del capitalismo e dalla ripresa dei movimenti sociali e anti G8 in Europa, dall’Onda italiana, alla Francia, alla Grecia. [continua]

OGGI, PIU' CHE MAI, SERVE UN NUOVO INIZIO

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Lettera aperta alla sinistra di classe

Con la vicenda di Liberazione, la cacciata di Sansonetti, l'ennesimo scontro interno e la scissione che sta per maturare tra l'area "vendoliana" e la nuova maggioranza del Prc, si rende sempre più evidente che un ciclo politico è definitamente chiuso. Questa constatazione Sinistra Critica l'aveva fatta già al tempo del governo Prodi e dell'espulsione di Franco Turigliatto colpevole di aver votato contro la guerra e di aver rinnegato, in nome di quest'ultima, il vincolo politico al centrosinistra. Ci sembrava evidente che di fronte a una prova vera, inoppugnabile, come quella del comportamento parlamentare relativo alla guerra, un partito che era nato proprio in nome del rifiuto della guerra, rinnegava se stesso e chiudeva simbolicamente la propria parabola politica. [continua]

OGGI, PIU' CHE MAI, SERVE UN NUOVO INIZIO

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Lettera aperta alla sinistra di classe

Con la vicenda di Liberazione, la cacciata di Sansonetti, l'ennesimo scontro interno e la scissione che sta per maturare tra l'area "vendoliana" e la nuova maggioranza del Prc, si rende sempre più evidente che un ciclo politico è definitamente chiuso. Questa constatazione Sinistra Critica l'aveva fatta già al tempo del governo Prodi e dell'espulsione di Franco Turigliatto colpevole di aver votato contro la guerra e di aver rinnegato, in nome di quest'ultima, il vincolo politico al centrosinistra. Ci sembrava evidente che di fronte a una prova vera, inoppugnabile, come quella del comportamento parlamentare relativo alla guerra, un partito che era nato proprio in nome del rifiuto della guerra, rinnegava se stesso e chiudeva simbolicamente la propria parabola politica. [continua]

Le tre priorità per la sinistra

di Flavia D'Angeli
(articolo pubblicato su Liberazione in risposta a Paolo Ferrero)

Il segretario di Rifondazione comunista ha inviato nei giorni scorsi ai vari partiti e movimenti politici della sinistra, tra cui Sinistra Critica, una lettera aperta che invita a creare un coordinamento delle opposizioni. L’iniziativa, di per sé utile in quanto permette di discutere, si inscrive nel tentativo dei gruppi dirigenti della sinistra, terremotata dalla sconfitta di aprile, di combinare una possibile via d’uscita alla crisi con la ripresa di conflittualità sociale mostrata in particolare con l’irruzione del movimento studentesco. Il punto è che occorre cogliere nelle sue reali dimensioni e ricadute concrete la vera novità di queste settimane, che peserà fortemente nei prossimi mesi, l’esplosione della crisi economica e finanziaria. [continua]

La rifondazione della sinistra francese

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Quel nuovo anticapitalismo oltre i partiti
di Paolo Persichetti (da Liberazione)
Quattro congressi nel giro di due mesi e mezzo. La sinistra francese è di fronte a un passaggio cruciale che forse ne ridisegnerà la geografia politica, almeno per quanto riguarda le forze situate alla sinistra del partito socialista che oggi a Reims chiude la sua assise congressuale. Il 5 e 6 dicembre sarà la volta dei verdi mentre dall'11 al 14 si riunirà il congresso del Pcf. Ma l'appuntamento che richiama maggiore attenzione è senza dubbio il previsto autoscioglimento della Ligue communiste révolutionnaire (Lcr), che si terrà il 29 gennaio 2009 a Saint-Dénis, area industriale dismessa a nord di Parigi, che sarà immediatamente seguito nei due giorni successivi dal congresso di fondazione del Nuovo partito anticapitalista. [continua]

Si è chiuso il seminario di Bellaria, Sinistra Critica rilancia la sfida

Circa 300 partecipanti, 13mila euro di sottoscrizione raccolta, un piano di lavoro per l'autunno, l'impegno per il 17 ottobre e l'avvio della prima conferenza nazionale.

Ancora un bel seminario quello che si è chiuso domenica a Bellaria, il terzo organizzato da Sinistra Critica. Circa 300 i partecipanti per la tre giorni di lavoro. Trecento militanti che hanno pagato di tasca propria il soggiorno e il viaggio (non esiste nulla di analogo nella sinistra italiana) e che hanno discusso in 18 workshop e in tre assemblee plenarie. [continua]

La nostra solidarietà a Evo Morales

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di Antonio Moscato

Evo Morales, che aveva vinto il referendum di agosto con un largo margine (il 68%), in una elezione al di sopra di ogni sospetto, ha visto gli sconfitti passare al contrattacco con violenze di ogni genere, distruzione di impianti ed edifici governativi e aggressioni razziste agli indigeni sostenitori del presidente (definito "macaco" dal governatore di Santa Cruz). [continua]

UN'IMPORTANTE GIORNATA DI LOTTA. ORA COMITATI UNITARI CONTRO LA CRISI

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Dichiarazione di Flavia D'Angeli e Franco Turigliatto
La giornata di oggi è stata molto importante ed è stato giusto averci puntato. Fin dall'inizio delle mobilitazioni studentesche e delle prime manifestazioni di lavoratrici e lavoratori, Sinistra Critica si è spesa per arrivare a un vero sciopero generale e generalizzato, come quello cui si è assistito oggi. A rendere positiva la giornata c'è soprattutto la decisione dei sindacati di base, Cobas, Cub e Sdl di indire contamporaneamente lo sciopero così come la disponibilità degli studenti dell'Onda ad aderire. Una giornata di unità, quindi, nelle piazze che deve ora essere valorizzata alla vigilia della più grave crisi capitalistica degli ultimi trent'anni. Comitati unitari contro la crisi che vedano, al di là delle sigle, la partecipazione dal basso di lavoratori e lavoratrici, studenti, precari-e e tutti coloro che sembrano essere le vittime della crisi economica. Comitati unitari per far pagare la crisi a chi non ha mai pagato a cominciare dalla rivendicazione di una Patrimoniale sui grandi redditi, della tassazione delle rendite, delle nazionalizzazioni di banche e imprese in perdita e l'istituzione di un Salario minimo e un Salario sociale.
Come Sinistra Critica, anche oggi abbiamo continuato la raccolta di firme per il Salario minimo intercategoriale (Smic), con l'obiettivo di presentare in primavera una legge in Parlamento.

Le notizie dello sciopero

Nota politica a cura del Gruppo operativo nazionale di Sinistra Critica [continua]

Una nuova cultura politica per una nuova sinistra anticapitalista

Flavia D'Angeli e Franco Turigliatto

(da Liberazione, 8 agosto 2008)

L'esito del congresso nazionale del Prc sancisce la conclusione del percorso politico ed organizzativo di questo partito, per come lo abbiamo conosciuto dalla sua nascita - cui abbiamo attivamente contribuito - fino all'opposizione alle scelte del congresso di Venezia del 2005 e il successivo, fragoroso fallimento dell'esperienza governativa. [continua]

DOPO IL SEMINARIO DI BELLARIA SINISTRA CRITICA VERSO LA PRIMA CONFERENZA NAZIONALE

Circa 300 partecipanti, 13mila euro di sottoscrizione raccolta, un piano di lavoro per l'autunno, l'impegno per il 17 ottobre e l'avvio della prima conferenza nazionale nella prossima primavera.

Ancora un bel seminario quello che si è chiuso domenica a Bellaria, il terzo organizzato da Sinistra Critica. Circa 300 i partecipanti per la tre giorni di lavoro. Trecento militanti che hanno pagato di tasca propria il soggiorno e il viaggio (non esiste nulla di analogo nella sinistra italiana) e che hanno discusso in 18 workshop e in tre assemblee plenarie. [continua]