lavoro

Con i lavoratori Fiat e con la Fiom!

fiatprecari.jpg

Non accettiamo il ricatto di Marchionne che colpisce tutti i lavoratori italiani. Per contrastare questo attacco serve la più ampia mobilitazione, la più unitaria possibile. A cominciare dallo sciopero del 25 giugno. [continua]

Posted In

No alla chiusura di Termini e di Arese

di Gigi Malabarba (resp. Lavoro Sinistra Critica)
La conferma della chiusura dello stabilimento Fiat di Termini Imerese da parte dell'ad Sergio Marchionne colpisce drammaticamente l'occupazione in una delle realtà più disastrate del paese ed è tanto più inaccettabile perchè compiuto da un gruppo industriale che ha goduto - e continua a godere - dei più lauti finanziamenti pubblici proprio per lo sviluppo delle attività nel Mezzogiorno. Alla crisi di sovrapproduzione nel settore auto si risponde scaricandone i costi sui lavoratori, e non solo quelli di Termini Imerese e di Arese, i cui siti spariscono, ma anche con ristrutturazioni che colpiscono praticamente tutti gli stabilimenti in Italia.
Sinistra Critica sostiene con forza la resistenza dei lavoratori e delle lavoratrici Fiat. [continua]

Posted In

Importante successo della manifestazione del 3 ottobre. Unifichiamo le lotte per un movimento contro la crisi

Trentamila in piazza con il Coordinamento dei Precari. Sinistra Critica era con loro

Un corteo riuscitissimo quello dei Precari di sabato scorso che da piazza della Repubblica ha attraversato piazza del Popolo per poi terminare con migliaia e migliaia di insegnanti precari e studenti davanti al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca in viale Trastevere.
Trentamila i partecipanti (diecimila secondo la Questura) a dimostrazione di una voglia di mobilitazione dimostrata dalla determinazione a uscire da piazza del Popolo per continuare lungo il Tevere e giungere in viale Trastevere. Una voglia di partecipare e contare che ha caratterizzato le modalità stesse di indizione del corteo e di autogestione da parte del Coordinamento nazionale dei Precari. Che ha dimostato di essere rappresentativo e radicale battendo sul campo i tentativi di delegittimazione da parte di stutture sindacali un po' troppo autoreferenziali. [continua]

Posted In

Il sostegno di Sinistra Critica alla lotta dei lavoratori della Ultraflex

Sinistra Critica genovese esprime pieno sostegno e solidarietà con la lotta dei lavoratori della Ultraflex di Casella, che oggi hanno manifestato con un presidio a Genova davanti alla sede di Confindustria e con la proclamazione di uno sciopero ad oltranza, a sostegno della vertenza contro la messa in mobilità di 20 lavoratori sugli 80 dipendenti dell’azienda. [continua]

Posted In

Francia, si può fare. Grande successo dello sciopero generale

sciopero francia

Tre milioni di manifestanti in tutto il paese, una forte unità di base, un presidente finalmente in difficoltà. La vittoria della Guadalupa indica una strada ai francesi. Ma il difficile inizia ora.

Domenico Quirico da La Stampa
Striscione in testa a uno dei cortei, oceanici in tutta la Francia, fitti di tre milioni di incolleriti, dolenti, umiliati e offesi dalla crisi economica: «Grazie Oltremare!». Significativo: perché in quanto è successo nello sciopero in Guadalupa, troppo frettolosamente definito «un '68 caraibico», c'era il presagio degli sviluppi e delle tendenze nella madrepatria: radicalizzare la protesta, incattivirla, unico modo per piegare governo e industriali.
Eroi dei cortei sono stati non a caso i dipendenti di Continental, la fabbrica di pneumatici dove i dipendenti hanno cacciato l'amministratore delegato seppellendolo di uova marce. E ieri sera alcune centinaia di giovani, al termine del corteo a Parigi in Place de la Nation, si sono scontrati con la polizia: sassaiole contro lacrimogeni. Guerriglia anche a Tolosa dove manifestanti hanno tentato di assaltare un supermercato. Segnali allarmanti.
Rischia davvero di far scuola Elie Domota, leader antillano uscito dal nulla che è riuscito a federare nella lotta tutto il possibile, mettendo da parte i partiti politici tradizionali. Sintomo di questa radicalizzazione, gli slogan contro i «ricchi» e soprattutto «i profittatori», termine vago e pericoloso in cui si infilano «i patron» delle aziende che si spartiscono i dividendi e intanto licenziano, i banchieri che si mettono in tasca i contributi erogati dal governo e continuano a succhiare i fondi ai risparmiatori. [continua]

UN'IMPORTANTE GIORNATA DI LOTTA. ORA COMITATI UNITARI CONTRO LA CRISI

sciopero.JPG

Dichiarazione di Flavia D'Angeli e Franco Turigliatto

La giornata di oggi è stata molto importante ed è stato giusto averci puntato. Fin dall'inizio delle mobilitazioni studentesche e delle prime manifestazioni di lavoratrici e lavoratori, Sinistra Critica si è spesa per arrivare a un vero sciopero generale e generalizzato, come quello cui si è assistito oggi. A rendere positiva la giornata c'è soprattutto la decisione dei sindacati di base, Cobas, Cub e Sdl di indire contamporaneamente lo sciopero così come la disponibilità degli studenti dell'Onda ad aderire. Una giornata di unità, quindi, nelle piazze che deve ora essere valorizzata alla vigilia della più grave crisi capitalistica degli ultimi trent'anni. Comitati unitari contro la crisi che vedano, al di là delle sigle, la partecipazione dal basso di lavoratori e lavoratrici, studenti, precari-e e tutti coloro che sembrano essere le vittime della crisi economica. Comitati unitari per far pagare la crisi a chi non ha mai pagato a cominciare dalla rivendicazione di una Patrimoniale sui grandi redditi, della tassazione delle rendite, delle nazionalizzazioni di banche e imprese in perdita e l'istituzione di un Salario minimo e un Salario sociale.
Come Sinistra Critica, anche oggi abbiamo continuato la raccolta di firme per il Salario minimo intercategoriale (Smic), con l'obiettivo di presentare in primavera una legge in Parlamento.
Vedi le altre notizie della giornata
[continua]

SMIC A 1300 EURO, NO A MISERIE GOVERNO. 29-30 NOVEMBRE RACCOLTA FIRME NELLE CITTA' ITALIANE

Dichiarazione di Franco Turigliatto

"In tutte le città il 29-30 novembre Sinistra Critica rilancia la Campagna nazionale per il SALARIO MINIMO a 1300 euro e una nuova SCALA MOBILE [continua]

UN'IMPORTANTE GIORNATA DI LOTTA. ORA COMITATI UNITARI CONTRO LA CRISI

sciopero.JPG

Dichiarazione di Flavia D'Angeli e Franco Turigliatto
La giornata di oggi è stata molto importante ed è stato giusto averci puntato. Fin dall'inizio delle mobilitazioni studentesche e delle prime manifestazioni di lavoratrici e lavoratori, Sinistra Critica si è spesa per arrivare a un vero sciopero generale e generalizzato, come quello cui si è assistito oggi. A rendere positiva la giornata c'è soprattutto la decisione dei sindacati di base, Cobas, Cub e Sdl di indire contamporaneamente lo sciopero così come la disponibilità degli studenti dell'Onda ad aderire. Una giornata di unità, quindi, nelle piazze che deve ora essere valorizzata alla vigilia della più grave crisi capitalistica degli ultimi trent'anni. Comitati unitari contro la crisi che vedano, al di là delle sigle, la partecipazione dal basso di lavoratori e lavoratrici, studenti, precari-e e tutti coloro che sembrano essere le vittime della crisi economica. Comitati unitari per far pagare la crisi a chi non ha mai pagato a cominciare dalla rivendicazione di una Patrimoniale sui grandi redditi, della tassazione delle rendite, delle nazionalizzazioni di banche e imprese in perdita e l'istituzione di un Salario minimo e un Salario sociale.
Come Sinistra Critica, anche oggi abbiamo continuato la raccolta di firme per il Salario minimo intercategoriale (Smic), con l'obiettivo di presentare in primavera una legge in Parlamento.

Le notizie dello sciopero

Nota politica a cura del Gruppo operativo nazionale di Sinistra Critica [continua]

«Cacciato con la polizia, spero non per vendetta»

treni.jpeg

Denuncia l'insicurezza delle FS e lo licenziano. L'intervista sul manifesto a Davide De Angelis. Sinistra Critica aderisce alla campagna per la riassunzione.

Loris Campetti (il manifesto)

Dante De Angelis, macchinista ferroviere. E qualcosa di più: è la coscienza critica, la punta di diamante del movimento che si batte per la sicurezza sui treni - per chi ci lavora, per chi ci viaggia, per gli operai che operano lungo le linee ferroviarie, spesso dipendenti da ditte d'appalto in cui quel che conta è tenere bassi i costi del lavoro. [continua]

TURIGLIATTO CONTRO MARCHIONNE A POMIGLIANO D'ARCO

(AGI) - Roma, 27 mar. - "La Fiat a Pomigliano un altro esempio di insicurezza, precarieta' e bassi salari" dice il senatore di Sinistra Critica, Franco Turigliatto. Lo stesso giorno il capo della Fiat Marchionne e il senatore 'ribelle' di Sinistra Critica in visita allo stabilimento Fiat di Pomigliano d'Arco. [continua]