guerra
Stop alla sporca guerra dell'Afghanistan.
Ritiro immediato delle truppe italiane. Il 4 novembre una giornata nazionale di mobilitazione antimilitarista in tutte le città
Comunicato del Patto contro la Guerra
Lunedì 21 settembre s´è tenuta un riunione d´emergenza del Patto contro la guerra per discutere gli sviluppi del conflitto sul fronte afgano che hanno visto il contingente militare italiano subire il suo colpo più duro in questi otto anni con l´uccisione di sei parà della Folgore. I contraccolpi di questo evento sono rilevanti ai fini dell´azione dei movimenti No War.
Si conferma che - nonostante un sostanziale accordo politico bipartizan sulle missioni di guerra - la maggioranza della società è contraria alla presenza dei militari italiani in Afghanistan e favorevole al loro rientro. Si riaffaccia la contraddizione tra la maggioranza parlamentare a favore della guerra e la maggioranza sociale che resta contraria. Se ciò innescherà contraddizioni anche a livello parlamentare sia nella maggioranza che nell´opposizione è tutto da verificare. [continua]
STRASBURGO, 30MILA AL CORTEO TRA CARICHE E LACRIMOGENI
CANNAVO': DA MOVIMENTO NO-GLOBAL AD ANTI-CRISI (ANSA) «Una giornata pesante, contrassegnata da scontri e da un assetto di polizia che prefigura un modello per il futuro». È quanto dichiara Salvatore Cannavò, portavoce di Sinistra critica, unica organizzazione italiana presente con le sue bandiere al corteo anti-Nato di Strasburgo. «Il corteo è stato comunque un successo - sostiene Cannavò - nonostante un clima pesantissimo e uno spiegamento di polizia mai visto prima finora in Europa. Ovviamente, anche l'atteggiamento di scontro e di innalzamento del clima da parte di gruppi distaccati dal corteo non ha aiutato la mobilitazione che sarebbe stata senz'altro più forte in condizioni 'normalì». Secondo Cannavò «il movimento anti-globalizzazione ha l'occasione di trasformarsi in un movimento anti-crisi e di proseguire la sua mobilitazione». (ANSA).
Le notizie [continua]
SINISTRA CRITICA IN PIAZZA AL CORTEO DELLA CGIL
Costruiamo ovunque comitati unitari contro la crisi
Sinistra Critica sarà in piazza al corteo della Cgil del 4 aprile con presenze articolate nei vari cortei e con l'allestimento di 3 Gazebo centrali, uno a piazza Esedra, l'altro al Circo Massimo e il terzo a pza Numa Pompilio.
Le presenze e gli appuntamenti:
P.za Esedra, appuntamento alle ore 8.00
Stazione Tiburtina. L'appuntamento è alle 7.45 al capolinea del 71 di fronte all'uscita della stazione.
P.za Ragusa (Stazione Tuscolana, metro Ponte Lungo). L'appuntamento è alle 7,45 davanti al Deposito Atac.
P.za dei Navigatori. L'appuntamento è ai portici della p.zza alle 7.45.
Circo Massimo,lato corto della piazza, dalla parte della FAO, di fronte a Via delle Terme di Caracalla
P.za Numa Pompilio, terzo gazebo alla confluenza parziale di tre dei cortei.
A ROMA, 150MILA DALLA PARTE DEI PALESTINESI
GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE DI ROMA. AD ASSISI LA SCENA E' TUTTA PER D'ALEMA
Sinistra critica: Con i palestinesi senza se e senza ma
E'stata una grande fiumana quella che ha attraversato Roma oggi pomeriggio con una presa di posizione netta e precisa dalla parte dell'unico popolo davvero oppresso in Medioriente, quello palestinese.150mila, secondo gli organizzatori, i partecipanti a un corteo che ha visto un grande protagonismo delle comunità arabe e musulmane, che si è svolto pacificamente (delusi cameramen e fotografi alla caccia di bandiere bruciate) e del quale Sinistra Critica è stata tra i promotori. In mattinata ad Assisi, alla manifestazione della Tavola della Pace, il protagonista è stato invece Massimo D'Alema il cui discorso contro il governo e contro l'ipocrisia e il cinismo di chi lo ha attaccato ha ricevuto molti applausi.
La cronaca dal corteo di Roma: [continua]
MO: CANNAVO', GIUSTO BOICOTTARE ISRAELE
(ANSA) - ROMA, 3 MAR - 'Il ritiro delle truppe israeliane da Gaza e' una buona notizia che pero' non cancella la gravita' degli attacchi indiscriminati compiuti da Tel Aviv nei giorni scorsi con il corollario di ben 106 morti tra cui molti bambini', afferma Salvatore Cannavo' deputato di Sinistra Critica, che aggiunge: 'Un segno tangibile della politica scellerata di Israele nei confronti dei Territori occupati ancora oggi privi di qualsiasi prospettiva di liberta' e di vita degna di questo nome. [continua]
MISSIONI, LA CAMERA APPROVA IL DECRETO. L'ARCOBALENO SI DIVIDE. IL VOTO CONTRARIO DI SINISTRA CRITICA
Con 340 voti a favore e 50 contrari la Camera ha detto sì al decreto legge che proroga la partecipazione italiana alle missioni militari all'estero che ora passa al Senato. Tra le missioni "prorogate" anche quelle Afghanistan e in Kosovo. Si sono espressi per il sì tutti i gruppi tranne il Prc e il Pdci, la Sinistra democratica, invece, non ha partecipato al voto. Di seguito la dichiarazione di voto contrario di Salvatore Cannavò a nome di Sinistra Critica. [continua]
LA SINISTRA VOTA CONTRO LE MISSIONI DI GUERRA. CANNAVO': "CHE CORAGGIO!"
(ANSA) - ROMA, 12 FEB - ''La Sinistra - L'Arcobaleno ha scelto la discontinuita' in politica estera. Abbiamo ritenuto insieme con gli altri gruppi parlamentari de La Sinistra - L'Arcobaleno, di non dare mandato favorevole al relatore sulla proroga delle missioni di pace'': lo annuncia Arturo Scotto deputato Sd.
''Riteniamo un errore non aver aperto dentro il centro-sinistra una riflessione seria sulle caratteristiche della missione militare in Afghanistan, che va profondamente ripensata. Avremmo voluto che anche questo punto fosse stato oggetto della verifica di governo. [continua]
AFGHANISTAN, JEEP ITALIANE CON PALMA DELL'AFRIKA KORPS HITLERIANO
(esclusiva "L'espresso")di Gianluca Di Feo
Le immagini di un mezzo corazzato dell'esercito italiano colpito da una mina nel deserto dell'Afghanistan svelano un particolare inquietante: i nostri soldati vanno in missione con la palma dell’Afrika Korps hitleriano dipinta sulle jeep
La jeep italiana colpita da una mina. Sulla portiera
si riconosce la palma simbolo dell'AfriKa Korps [continua]
VIA LE TRUPPE DAI TERRITORI DI GUERRA. IL 20 FEBBRAIO SIT IN A ROMA
Non votate quel decreto
Mercoledi 20 manifestazione sotto Montecitorio
L’uccisione di un altro militare italiano sul fronte di guerra in Afghanistan (sono ormai tredici i soldati uccisi in questi anni), conferma la validità della richiesta del ritiro immediato delle truppe italiane dall’Afghanistan e dagli altri teatri di conflitto
La prossima settimana alla Camera e quella successiva al Senato si discuterà ancora una volta del decreto che finanzia e approva le missioni militari italiane all'estero. [continua]
Afghanistan: la guerra segreta degli italiani
da Peacereporter.org - Afghanistan - 15.1.2008
Operazione ‘Sarissa’
Entro la fine di gennaio il Parlamento voterà il rifinanziamento della missione militare italiana in Afghanistan. Abbiamo chiesto a tutti i segretari dei partiti rappresentati in Parlamento, al Presidente del Consiglio e ai ministri di Esteri e Difesa di esprimere la loro opinione in merito, alla luce di quanto segue. [continua]







