Published on Sinistra Critica - Associazione per la sinistra di alternativa (http://www.sinistracritica.org)
Napoli, ancora molotov contro il campo nomadi. A furia di cercare il meno peggio alla fine arriva il peggio


da www.repubblica.it

ROMA - Torna a salire la tensione nel quartiere napoletano di Ponticelli. Nuovi roghi sono divampati nei campi nomadi. E mentre in prefettura le autorità cittadine e le associazioni discutono sul trasferimento dei rom, il sindaco della capitale Gianni Alemanno, annuncia che "il commissario straordinario per i rom sarà rapidamente esteso anche a Roma", con il prefetto che "sarà affiancato da un altro funzionario".

Nuovi roghi. Ancora incendi dolosi nei campi nomadi di Napoli. Fiamme sono state appiccate con bottiglie molotov in tre insediamenti in via San Pietro e Paolo, in via Argine e in via Ville romane nel quartiere Ponticelli. Le baracche andate a fuoco erano vuote, dato che nelle ultime ore i campi sono stati abbandonati dai nomadi scortati dalle forze dell'ordine e con mezzi messi a disposizione dalla Protezione civile. La gente ha agito indisturbata fino
all'arrivo dei vigili del fuoco e poi della polizia. Secondo le prime ipotesi fatte dalle polizia, gli incendi appiccati da ignoti farebbero parte di una strategia per evitare l'eventuale ritorno dei rom nei campi abbandonati.

Via anche dall'ultimo campo. I rom hanno abbandonato anche l'ultimo campo rom di Ponticelli. I nomadi, una cinquantina, avevano detto che non avrebbero abbandonato il campo: "Non sappiamo dove andare - aveva detto uno dei capifamiglia - viviamo qui da due anni e non abbiamo mai avuto problemi con la gente del posto". "Secondo noi la scelta di andare via fatta dagli abitanti degli altri campi non ha senso - aveva aggiunto - se anche andassimo a Roma e o a Venezia non cambierebbe niente, saremmo sempre cacciati".

Vertice in prefettura. Dopo gli ultimi assalti oggi si è svolto un vertice in prefettura a Napoli fra i rappresentanti delle forze dell'ordine, delle amministrazioni locali e delle associazioni. L'incontro ha evidenziato la necessità di trasferire i rom, che adesso alloggiano momentaneamente nel campo di via Santa Maria del Pianto, in zone più sicure vista la crescente ostilità della popolazione, fanno sapere i rappresentanti del Comitato pro rom e dell'Associazione "Chi rom e chi no".

Gli incidenti sono scoppiati dopo il tentativo di rapimento di una neonata da parte di una giovane nomade. Gli abitanti della zona avevano preso d'assalto e dato alle fiamme anche l'edificio di una vecchia struttura sanitaria, da anni abbandonata e utilizzata dai rom. Stamane un centinaio di nomadi, che si erano concentrati nel campo di via Malibran, sono stati trasferiti e accompagnati in una destinazione per il momento sconosciuta, scortati dalle forze dell'ordine.

(14 maggio 2008)

Guarda il video [1]

Source URL: http://www.sinistracritica.org/node/916

Links:
[1] http://napoli.repubblica.it/multimedia/home/2193086/1/1