Ieri la D'angeli ha partecipato a un'iniziativa organizzata dai giovani di Sinistra Critica, molti dei quali erano tra i contestatori di Benedetto XVI lo scorso gennaio.
"Il Vaticano di Ratzinger ha scelto una strategia aggressiva di intervento costante sulla politica." ha proseguito la D'Angeli "Bene hanno fatto gli studenti della Sapienza a gennaio a non accettare che fosse lui ad aprire l'anno accademico. E' venuto il momento di rivendicare con forza la libertà della cultura e della scienza, così come delle donne a difendere i loro diritti, a partire dal diritto all'aborto, e di tutti di poter gestire liberamente i loro affetti. Le unioni civili per tutti, con pari diritti rispetto al matrimonio, sono una priorità e un punto centrale della nostra battaglia politica. Non se ne fa nulla, in Italia, perchè Ratzinger dice no. Non è un motivo sufficiente. Serve una sinistra intransigente su questo punto, che rifiuti l'alleanza col Pd, partito in cui la presenza e il ruolo dei clericali è sempre maggiore, come conferma la candidatura di Rutelli a Roma. Serve, finalmente, una sinistra davvero femminista." conclude la candidata premier Flavia D'Angeli.
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[1] http://www.sinistracritica.org/node/749