--IL VELINO LAZIO-- Roma, 05 MAR (Velino) - Un altro pezzo del composito mondo delle occupazioni della Capitale in campo per le elezioni comunali. Dopo Action, che tre settimane fa ha ufficializzato la candidatura di Andrea Alzetta con la Sinistra arcobaleno, anche il Comitato popolare di lotta per la casa ha annunciato la partecipazione alla tornata elettorale con un proprio rappresentante. Sara' Pina Vitale, da anni alla guida del movimento, a presentarsi sotto le fila di Sinistra critica, il partito fondato dai parlamentari "dissidenti" del Prc Franco Turigliatto e Salvatore Cannavo'.
Alla base di tale scelta, spiega Vitale, "l'intenzione di portare la battaglia per il diritto alla casa direttamente nel Consiglio comunale", rompere "la pace sociale" che si e' creata negli ultimi mesi nella Capitale e "rilanciare una nuova stagione delle occupazioni". Attualmente sono cinque le occupazioni che il comitato porta avanti nella Capitale, quasi tutte in estrema periferia: due a Tor Sapienza, una a Tor Cervara, una al Castrense e, da novembre, nella ex questura di viale Gottardo, vicino a piazza Sempione. Tre quelle messe in atto nel solo 2007, una delle quali terminata con uno sgombero di polizia durante il periodo estivo.
La nuova candidatura, pero', sembra nascere su un terreno tutt'altro che condiviso fra le varie "anime" del movimento di lotta per la casa. "Negli ultimi anni tutti gli altri comitati della citta' hanno utilizzato i senza casa come ostaggi per i loro interessi politici - ha affermato Vitale durante la conferenza stampa tenuta nello stabile di viale Gottardo, dove risiedono una quarantina di nuclei familiari in emergenza abitativa, fra cui dieci bambini in eta' scolare e perfino una neonata di tre mesi -. Una situazione che ha portato a distinguere fra occupanti di serie A e di serie B". Un riferimento, quest'utimo, che trova una sua spiegazione nel rapporto privilegiato che Action ha avuto durante buona parte della prima giunta Veltroni e i rimproveri mossi per questa linea considerata attendista dalle altre sigle. E se un'eventuale elezione di Alzetta rischia di divenire una spina nel fianco per Rutelli come a suo tempo la fu quella di Nunzio D'Erme per l'attuale segretario del Pd, un'affermazione di Vitale (sono oltre 300 le famiglie che abitano nelle cinque occupazioni del Comitato popolare, una meta' dei quali composti da italiani) porterebbe fra gli scranni dell'aula Giulio Cesare un battitore libero ancora meno incline al rispetto delle logiche di partito e politiche. Sinistra critica, infatti, non e' legata da alcun vincolo di coalizione col centrosinistra e corre per il Campidoglio con un suo candidato sindaco, Armando Morgia. (fan) 051945 MAR 08 NNNN