"...ma la Carfagna non caschi dalle nuvole, il clima di omofobia si respira da mesi".
Flavia d'angeli, portavoce nazionale di Sinistra Critica esprime preoccupazione per l'aggressione alla ragazza lesbica avvenuta pochi giorni fa a Roma.
"E' solo l'ultimo di una lunga serie di atti di violenza contro le donne e gli omosessuali che si sono susseguiti da quando il centro destra è tornato al governo del paese e di Roma. Esprimiamo la piena solidarietà alla ragazza e a tutte le persone che ogni giorno vengono discriminate per il proprio orientamento sessuale.
E' disarmante la tranquillità con cui il ministro Carfagna ha commentato la vicenda. A parole afferma che la discriminazione è un reato, ma negli atti concreti ricordiamo gli attacchi al Pride romano.
Senza dimenticare che le istituzioni italiane stesse discriminano ogni giorno gay e lesbiche non riconoscendo loro l'esistenza e i diritti delle coppie di fatto.
Una legge che sia il centro-sinistra che il centro-destra si sono affrettati a chiudere in un cassetto. Evidentemente il messaggio di criminalizzazione e di marginalizzazione di certi soggetti "scomodi" che si vuol far passare produce anche di questi effetti".
Michela Puritani, portavoce romana delle donne di Sinistra Critica commenta le dichiarazioni di Alemanno:
"E' inaccettabile che dopo le violenze di questi ultimi mesi nella città di Roma, legittimate dal clima securitario e razzista
alimentato dalla giunta, e il mancato patrocinio del pride, il sindaco si stupisca dell'ennesima aggressione. E non basta
il "contentino" della possibile pedonalizzazione della gay street. Questo è un altro campanello d'allarme di una situazione che sta degenerando.
E non è di maggior consolazione che le dichiarazioni di Alemanno siano piu' a sinstra di quelle di Corsetti del PD che nei giorni scorsi di pedonalizzazione non voleva sentir parlare definendola 'discriminante per i residenti'."