OBIETTIVO RAGGIUNTO! 70MILA FIRME PER LA PRIMA LEGGE DELLA SINISTRA IN PARLAMENTO

Lavoro/ Sinistra critica presenta in Senato pdl su salario minimo
di Apcom
Raccolte 70mila firme, "ora il Parlamento discuta proposta"

Roma, 25 mar. (Apcom) - Una proposta di legge di iniziativa popolare è il sistema scelto da Sinistra critica, uno dei movimenti nati dalla diaspora di Rifondazione comunista, per 'rientrare' in Parlamento: stamattina una delegazione di Sc è stata ricevuta dal vicepresidente del Senato Vannino Chiti per presentare la proposta, firmata da oltre 70mila persone in sei mesi di campagna politica. Sc propone l'introduzione di un 'salario minimo intercategoriale' di 1.300 euro mensili e la reintroduzione della scala mobile. La proposta legislativa depositata in Senato e stata già trasmessa alla Commissione competente e i rappresentanti di Sc l'hanno illustrata nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Madama. Sinistra critica, ha spiegato l'ex deputato Salvatore Cannavò, ha chiesto alla presidenza di Palazzo Madama "di rispettare l'impegno all'apertura alle forze extraparlamentari., Noi non abbiamo elemosinato spazi ma abbiamo seguito la legge, raccogliendo le firme sulla pdl di iniziativa popolare. Ora chiediamo che venga discussa e che i promotori vengano ascoltati in audizione dalla commissione Lavoro: è lo stesso percorso che sta seguendo Beppe Grillo per le sue proposte di legge". Nel corso dell'incontro, precisa una nota del Senato, il vicepresidente Chiti ha espresso il suo personale apprezzamento per il lavoro svolto dagli uffici del Senato per la verifica del disegno di legge di iniziativa popolare e l'auspicio che sui contenuti del provvedimento si possa aprire un ampio confronto tra le forze politiche.

«Atto Senato n. 1453- XVI Legislatura
Norme in materia di introduzione del salario minimo intercategoriale e del salario sociale, previsione di minimi previdenziali, recupero del fiscal drag e introduzione della scala mobile
Iniziativa Popolare
Presentato in data 9 marzo 2009; annunciato nella seduta n. 173 del 17 marzo 2009» (da www.senato.it)
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MERCOLEDI' 25 H. 12 IN SENATO, CONFERENZA STAMPA CON FRANCO TURIGLIATTO E SALVATORE CANNAVO'

E' stata annunciata in aula al Senato l’avvenuta presentazione della proposta di Legge di iniziativa popolare per il Salario minimo netto a 1300 euro, il Salario sociale per disoccupati e i Minimi previdenziali a 1000 euro (limite minimo anche per Cig e Mobilità), il recupero del Fiscal drag e la reintroduzione della Scala mobile. Pagati dalla cancellazione della riduzione del cuneo fiscale a imprese, banche e assicurazioni e dalla tassazione delle rendite finanziarie.Si tratta della prima legge della Sinistra presentata in questo Parlamento.
Per Sinistra Critica è un successo evidente.
Per oltre sei mesi i suoi militanti hanno realizzato una campagna di massa che ha ottenuto l’adesione di oltre 70mila sottoscrittori e che ha consentito di discutere con centinaia di migliaia di lavoratori e lavoratrici, pensionati, studenti.

E' tempo di affermare con chiarezza che la crisi devono pagarla coloro che l'hanno provocata, banche e padroni, e non i lavoratori. Per questo esigiamo un programma d'urgenza che preveda il salario minimo, il salario sociale, l'interdizione dei licenziamenti, la nazionalizzazione delle banche e delle imprese che mettono a rischio i posti di lavoro, una Patrimoniale non caritatevole, che colpisca i profitti e le grandi fortune . Senza scambi con ulteriori peggioramenti del sistema previdenziale e di welfare.
Il nostro primo obiettivo, ora, è che la legge venga discussa davvero. Per questo chiediamo di essere ricevuti in audizione dalla Commissione Lavoro per arrivare rapidamente al voto del Parlamento.
I contenuti della Legge sono condivisi da importanti settori delle sinistre sindacali (Rete28A Cgil, Rdb-Cub e SdL in particolare) che, con un appello di sostegno, hanno chiesto la contemporanea discussione della Legge popolare sulla Scala mobile presentata nella passata legislatura.
La campagna continua.
Sul sito www.51000.it sarà possibile firmare la petizione online per sostenere questa proposta e per organizzare Comitati unitari contro la crisi.
Per il momento non possiamo che ringraziare tutti e tutte coloro che hanno firmato. Sinistra Critica ha voluto dimostrare la propria esistenza e il proprio ruolo con un'iniziativa concreta, dal basso, in grado di prospettare un'alternativa alle ricette del liberismo e del riformismo pallido del centrosinistra. Una sinistra coerente, radicale, anticapitalista.
Una sinistra utile che vale la pena rafforzare.
www.sinistracritica.org 
www.51000.it