D'ANGELI (SINISTRA CRITICA), A SINISTRA SI DIMETTANO TUTTI. LA RICOSTRUZIONE SARA' UN PROCESSO LUNGO
(AGI) - Roma, 19 apr. - "Devono andare tutti a casa ! La Sinistra si ricostruisce a partire dal conflitto e dai movimenti. E con una nuova generazione politica". Lo dice in una nota Flavia D'Angeli, che ha corso come candidata premier della Sinistra Critica alle elezioni del 13 e 14 aprile.
"La mia generazione politica, quella di Genova - dice - e' stata massacrata da gruppi dirigenti della sinistra radicale del tutto incapaci di capire la realta', di mantenere la volonta' di cambiarla, di sottrarsi al richiamo del moderatismo preferendo accedere alla stanza dei bottoni. Tutti i dirigenti della sinistra degli ultimi 15 anni, da Bertinotti a Giordano, da Diliberto a Ferrero fino a Russo Spena (che da capogruppo del Prc ha espulso Turigliatto dal gruppo del Senato ancora prima che si pronunciassero gli organismi del partito), sono responsabili del fallimento che abbiamo di fronte e delle macerie su cui dovremo ricostruire".
"Tutti loro dovrebbero oggi dimettersi e dedicarsi ad altro - continua D'Angeli - e' indecente e immorale che chi ha sostenuto in prima persona tutte le scelte degli ultimi anni, anche da postazioni di governo, finga di non aver condiviso con Bertinotti una linea politica fallimentare. Il compito difficile e lungo di ricostruzione di una sinistra anticapitalista e di classe passera' gioco forza per un nuovo impegno sociale, un lavoro paziente di radicamento, di costruzione nei movimenti e nelle lotte, di alternativita' al capitalismo e di opposizione netta alle politiche delle destre senza fare sconti a Pd".
"Per fare questo serve una nuova generazione politica - conclude - nulla di utile potra' venire da chi ha ridotto la sinistra". (AGI) Red/Mgm 191423 APR 08







