OPERAIA TROVA 300 EURO IN PIU' IN BUSTA PAGA. MA E' LO SPOT DI SINISTRA CRITICA
Presentata la campagna di comunicazione, costata meno di diecimila euro
Roma, 19 mar. (Apcom) - Una bambina con 2 madri, una operaia che apre la busta paga e trova 300 euro in più e i Tg che annunciano il ritiro della truppe italiane da tutte le missioni di guerra: è l'Italia che sogna Sinistra critica, raccontata negli spot televisivi intitolati 'Perché no?', presentati oggi alla stampa.
"La nostra campagna sarà la 'via crucis' dei giovani dei giovani, delle donne, dei lavoratori", ha dichiarato la candidata premier di Sinistra Critica, Flavia D'Angeli. "Una delle 'stazioni' sarà domani, davanti ai cancelli di Mirafiori, con Turigliatto. Siamo già stati nei Cpt di Gradisca e Lamezia Terme, a Vicenza, andremo in Val di Susa, a Pianura, all'università La Sapienza che ha contestato Ratzinger, e in altre decine di luoghi del disagio e del dissenso sociale".
La campagna di comunicazione "è costata meno di 10 mila euro" ha detto Marco Antonutti, responsabile della progettazione della campagna, "un segnale concreto di un modo diverso di fare politica. Si può comunicare anche senza spendere le cifre faraoniche di Pd, Pdl e Arcobaleno".
Nel corso della conferenza stampa sono stati presentati anche i manifesti: Comunista, Femminista, Ecologista, e gli adesivi, tra cui uno ironico e trasgressivo sulla libera sessualità, 'Proletari/e di tutto il mondo uniamoci!'. Lo spot sarà presto reso disponibile sul sito www.sinistracritica.org, andrà in onda su radio e tv locali e negli spazi autogestiti di Sinistra critica in Rai.




