PORTA A PORTA, D'ANGELI-SANTANCHE' MEGLIO DI BERLUSCONI
Elezioni in tv: lo share di Vespa gongola coi "nanetti". La puntata che ha registrato piu' share (22,42 per cento) e' stata proprio quella con ospiti i piccoli: Bruno De Vita (Unione democratica per i consumatori), Flavia D'Angeli (Sinistra critica) e Daniela Santanche' (la Destra). Oltre quattro punti in piu' rispetto a Casini-Bertinotti, tre punti in piu' del Cavaliere, due piu' di Veltroni.
Roma, 07 MAR (Velino) - È tempo di proteste per piccoli e piccolissimi di Palazzo contro le regole mediatiche di questa campagna elettorale. Nel mirino di Fusto Bertinotti (giovedi' protestera' "Per una Rai pluralista"), di Antonio di Pietro (denuncia mancanza di equilibrio nelle presenze tv e annuncia un ricorso all'AgCom), di Enrico Boselli (ha lasciato lo studio di Porta a Porta lamentando "Regole truccate") e di tutti quelli che non militano negli eserciti del Popolo della liberta' e del Partito democratico, c'e' l'annosa questione dell'informazione tv in generale e Rai in particolare. Ora che le campagne elettorali non si fanno piu' coi porta a porta ma a Porta a Porta, che gli elettori non esprimono piu' preferenze e tutto (o quasi) dipende dalle apparizioni dei candidati premier, e che si pianificano i deputati e i senatori sicuri prima delle urne, quella della politica sulle tv e' divenuta una marcatura a uomo strettissima. E un segnale a sostegno delle ragioni dei piccoli e' arrivato proprio dagli ascolti di Porta a Porta di questa settimana. Bruno Vespa - l'unico che riesce a districarsi nel labirinto della par condicio - in questa settimana ha ospitato nell'ordine il duello Bertinotti-Casini (hanno promesso che sara' l'ultimo), gli assolo di Veltroni e Berlusconi e per ultimi, nella puntata di ieri, "gli altri" quattro candidati premier. Ebbene, la puntata che ha registrato piu' share (22,42 per cento) e' stata proprio quella con ospiti i piccoli: Bruno De Vita (Unione democratica per i consumatori), Flavia D'Angeli (Sinistra critica) e Daniela Santanche' (la Destra). Oltre quattro punti in piu' rispetto a Casini-Bertinotti, tre punti in piu' del Cavaliere, due piu' di Veltroni. Un segnale, forse, che qualche faccia diversa (e se possibile nuova) all'Auditel non dispiace. E poi i protagonisti del "salotto buono" di ieri - con De Vita armato di filoncini, la precaria D'Angeli alle prese con gli straordinari detassati del Cavaliere, il sorprendente ammutinamento di Boselli e le smanie della Santanche' (visibilmente a disagio tra "gli altri") - in realta'hanno fatto infotainment.




