BLITZ ANTIABORTISTA AL NUOVO POLICLINICO DI NAPOLI

Ieri pomeriggio sette uomini in divisa hanno fatto irruzione nel reparto di ostetricia dopo una segnalazione anonima relativa ad un aborto fuorilegge. Questi "Starsky e Hutch di noi altri" cercavano prove relative ad un aborto effettuato oltre il secondo trimestre di gravidanza. Una scena da poliziesco americano di terz'ordine o come dicono molti un blitz anticamorra.
La donna, che solo 20 minuti prima si era sottoposta ad un aborto terapeutico su un feto malformato è stata oggetto di pesanti pressioni, interrogatori e criminalizzazioni della polizia e insieme a lei la sua vicina di letto intimata a rispondere alle domande sotto la minaccia di essere portata innanzi al giudice...salvo poi scoprire che si trattava di un falso allarme!

Un episodio che si va a collocare perfettamente all'interno di una strategia di attacchi all'autodeterminazione delle donne e in particolar modo al diritto di aborto. Forze dell'ordine che diventano guardie svizzere dei feti, predicatori televisivi come Ferrara che si ripropongono in liste senza scrupoli come quella "per la vita" che fa dell'aborto il suo cruccio principale perché un "pericoloso male per la società", alte gerarchie clerico fasciste che dettano legge e fanno politica da pulpiti e balconi, moratorie sull'aborto, protocolli deontologici e rianimazione dei feti, feticidio come assassinio commesso da donne abortiste.

Fanta-reati degni della peggiore fantasia oscurantista in un quadro di attacchi - questi si - più che reali.