Statuto dell'Associazione Sinistra Critica

Statuto dell’Associazione Sinistra Critica
approvato dall'Assemblea nazionale del 27-28 gennaio 2007
1- Preambolo – Profilo politico e sociale dell’Associazione Sinistra Critica
Sinistra Critica è una libera associazione di donne e uomini che vogliono costruire una sinistra alternativa e anticapitalista per trasformare radicalmente l’attuale società.Una sinistra luogo dell’elaborazione politica e dell’iniziativa legata ai movimenti sociali, delle lavoratrici e dei lavoratori..L’autogestione democratica e l’autorganizzazione dei soggetti in lotta sono i criteri fondamentali per progettare la trasformazione dell’esistente.La società che vogliamo è sinonimo di libertà. Libertà dalla necessità e quindi dallo sfruttamento, dalla subordinazione sociale.Libertà individuale, libertà politica, libertà sessuale, religiosa, culturale; libertà di pensiero ma anche libertà dei corpi e quindi dell’ autodecisionalità a partire dalle donne.Sinistra Critica è un’associazione antifascista e antirazzista che valorizza la democrazia diretta e partecipata, che lotta contro la guerra, la mercificazione dell’ambiente, per la riappropriazione sociale dei beni comuni e che favorisce un nuovo internazionalismo dei soggetti della trasformazione.Le linee fondamentali del Manifesto programmatico costituiscono il riferimento dell’iniziativa politica e sociale dell’Associazione.
2- Sede e logo.
L’associazione non ha fini di lucro ed ha sede a …. Il logo dell’associazione Sinistra Critica è una stella rossa stilizzata con un cerchio al posto della punta in alto
3- Adesione
Possono aderire tutti/e coloro, uomini e donne, che condividono il preambolo e le linee fondamentali del Manifesto programmatico a prescindere dalla nazionalità, dall’etnia, dall’orientamento sessuale e religioso, che vogliono contribuire al progetto di costruzione dell’Associazione partecipando alle sue attività L’adesione avviene mediante la sottoscrizione di una tessera con il parere favorevole del coordinamento provinciale.Le adesioni collettive a livello provinciale e nazionale sono approvate dai rispettivi coordinamenti. Per aderire a Sinistra Critica bisogna aver compiuto 14 anni.
4- Organizzazione
Sinistra Critica è articolata territorialmente a livello provinciale e nazionale, in gruppi tematici, di lavoro, di iniziativa politica e sociale , dotati di una propria autonomia. I giovani e le donne possono costituire delle forme, dei luoghi,delle istanze politiche e organizzative specifiche. I gruppi tematici,di lavoro, le istanze politiche e organizzative dei giovani e delle donne possono coordinarsi a livello provinciale, regionale e nazionale. I gruppi territoriali, tematici, di lavoro e le forme organizzate dei giovani e delle donne sono aperti ai/alle non iscritti/e.
In una stessa provincia possono essere costituiti più gruppi territoriali.
5-Partecipazione
Gli/le iscritti/e hanno il diritto a partecipare alle attività, alle discussioni, alle decisioni dell’Associazione con piena libertà di fare proposte di discussione e di iniziativa.
Gli/le iscritti/e hanno diritto ad essere informati delle attività, delle discussioni e delle decisi oni dell’Associazione
Le assemblee provinciali e nazionali sono gli organi decisionali ai rispettivi livelli. Possono essere costituiti coordinamenti regionali e convocate assemblee regionali previo il consenso dei coordinamenti provinciali.Partecipano all’assemblea provinciale tutte/i le /gli iscritte/i con diritto di parola e di voto. Partecipano alle assemblee nazionali con diritto di parola e di voto i/le delegati/i - i rapporti numerici e di rappresentanza sono definiti di volta in volta dal coordinamento nazionale- e gli/le iscritti con diritto di parola. Le assemblee provinciali e nazionali possono essere aperte ai/alle non iscritti/e
6 – Funzionamento
Sinistra Critica è guidata da un funzionamento democratico che favorisce l’azione comune dei/delle iscritti/e, garantendo il diritto al dissenso interno e pubblico ad ogni livello.
Le assemblee provinciali sono di norma convocate almeno ogni due mesi, e quando se ne ravvisi la necessità , dal coordinamento provinciale o da un terzo degli/delle iscritti/e
Le assemblee nazionali sono convocate almeno ogni anno, e quando se ne ravvisi la necessità, dal coordinamento nazionale o da un terzo degli/delle iscritti/e.Tra un’assemblea e l’altra l’attività dell’Associazione è gestita dal coordinamento provinciale e nazionale,eletti dalle rispettive assemblee, con una rappresentanza di genere tendenzialmente paritaria , secondo criteri che tengano conto dell’articolazione territoriale, dei gruppi tematici, di lavoro, delle forme organizzate dei giovani e delle donne, delle posizioni politiche.
Le riunioni del coordinamento nazionale e di quelli provinciali sono valide se partecipa la maggioranza semplice dei/delle componenti.
Il coordinamento nazionale elegge tre portavoce nazionali r ispettando la differenza di genere.I/Le portavoce non possono ricoprire incarichi istituzionali.Il coordinamento nazionale elegge al proprio interno un gruppo operativo che ha compiti esecutivi.
I coordinamenti provinciali possono eleggere dei/delle portavoce rispettando la differenza di genere.
I coordinamenti nazionali e provinciali sono revocabili dalla maggioranza semplice delle rispettive assemblee
La maggioranza dei/delle componenti dei coordinamenti nazionali e provinciali dev’essere costituita da iscritti/e che non ricoprono incarichi istituzionali e non svolgono attività politica in modo professionale.
Tutti gli incarichi politici, organizzativi, istituzionali interni ed esterni all’Associazione sono soggetti a rotazione ed eventuale revoca nei modi e nei tempi stabiliti dall’assemblea nazionale.
Va evitata la concentrazione di più incarichi nell’Associazione e istituzionali su singoli/e iscritti/e.
I/Le funzionari/e dell’Associazione sono eletti e revocati dai coordinamenti provinciali e nazionali e non possono percepire una remunerazione superiore a quella media di un lavoratore a tempo indeterminato.
7- Finanze
Il finanziamento dell’Associazione dev’essere costituito, in forma prioritaria, dai contributi dei/delle iscritti e iscritte.Gli/Le eletti/e nelle istituzioni contribuiscono al finanziamento dell’Associazione nei modi stabiliti dal coordinamento nazionale.Il coordinamento nazionale e i coordinamenti provinciali eleggono al proprio interno un/una tesoriere/ tesoriera per l’amministrazione delle finanze.. Il/la tesoriere/tesoriera ogni anno presentano all’assemblea provinciale e nazionale il bilancio consuntivo e preventivo.
8- Commissione di garanzia
Per ricomporre eventuali conflitti individuali e collettivi che dovessero verificarsi all’interno dell’Associazione, ad ogni livello, e per far rispettare le regole statutarie è eletta dall’assemblea nazionale una commissione di garanzia nazionale composta da tre compagni/e. I/le componenti della Commissione di Garanzia partecipano alle riunioni del coordinamento nazionale con diritto di parola e voto consultivo.
9- Modifiche dello statuto
Lo statuto può essere modificato dall’Assemblea nazionale a maggioranza qualificata dei due terzi.
10- Norma Transitoria
Il presente Statuto può essere modificato a maggioranza semplice dalla prima assemblea nazionale dopo quella costitutiva.



