SVOLTA A SINISTRA?

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Le prime verifiche e le proposte di Sinistra Critica

di Aurelio Macciò

In Abruzzo, il prossimo novembre, si svolgeranno le elezioni regionali anticipate, dopo le dimissioni del presidente Ottaviano Del Turco (Pd), in seguito al suo arresto, accusato di concussione in relazione alla gestione del sistema sanitario regionale, e a quelli di altri assessori ed esponenti politici del Pd, funzionari regionali, ecc.
Il neo-segretario del Prc, Paolo Ferrero, ha dichiarato in questi giorni, in diverse occasioni, che, in vista delle elezioni regionali, si può ricostituire l'allenza di centro-sinistra, a patto che non sia a guida Pd, non avendo nulla da obiettare che possa invece essere candidato presidente il leader di Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. Sì, proprio quello che, per fare un solo esempio tra i tanti, risultò determinante, con il suo voto in Parlamento (ottobre 2007), per non istituire la Commissione d'inchiesta sui fatti del G 8 di Genova (e nonostante che fosse scritto a chiare lettere, a pagina 77 del "famoso" programma dell'Unione …).
Su un altro fronte, Di Pietro, come ministro delle Infrastrutture, fu anche determinante (sempre ottobre 2007) per togliere dal progetto di Legge Finanziaria per il 2008 l'emendamento che decretava lo scioglimento della Stretto di Messina Spa, la Società per la progettazione e la costruzione del ponte sullo Stretto.
Ancora oggi, in una intervista a "L'Unità", Ferrero afferma: «Noi siamo per rifare una coalizione di centrosinistra, con condizioni molto nette: che non ci siano indagati in lista; che ci sia un accordo chiaro su punti programmatici importanti, a partire dalla gestione della sanità; che il candidato governatore non sia parte del gruppo dirigente del Pd, visto il suo coinvolgimento nella vicenda giudiziaria. Se Di Pietro si candidasse non avremmo nulla in contrario, salvo la puntuale verifica dei punti programmatici».
Oltre alla cultura che esprime il personaggio, abbiamo anche visto poco sopra due esempi di quanto Di Pietro rispetti i programmi sottoscritti …
Sinistra Critica propone invece, senza alcun settarismo, ma con la necessità di una chiara inversione di tendenza (vedi in basso l'articolo su "il manifesto" di oggi: "Abruzzo · Sinistra Critica, no a Antonio Di Pietro"), una lista unitaria della sinistra, anticapitalista e di classe, alternativa al centrosinistra, che rivolge a tutti, da Rifondazione al Pcl.
9 agosto 2008

(da il manifesto del 9 agosto)

ABRUZZO: SINISTRA CRITICA, NO A DI PIETRO

Ma quale Antonio Di Pietro. Se il neosegretario di Rifondazione comunista Paolo Ferrero nei giorni scorsi si era detto disponibile a sostenere la candidatura del leader dell'Italia dei Valori alla guida dell'Abruzzo, un secco no all'ipotesi arriva dall'ultrasinistra. «L'esperienza fallimentare del centrosinistra è sotto gli occhi di tutti - dice Flavia D'Angeli, portavoce nazionale di Sinistra critica - non solo per la vicenda giudiziaria che ha colpito del Turco, ma perché è una formula inadatta a rappresentare i bisogni e gli interessi di strati popolari e dei lavoratori». Meglio una lista unitaria, alternativa al centrosinistra, di tutta la sinistra. Una proposta che, dice la D'Angeli, «rivolgiamo a tutti, da Rifondazione al Partito comunista dei lavoratori di Marco Ferrando. Presentiamo un nostro candidato alla presidenza della Regione Abruzzo». Sinistra critica intende su questo punto avviare già da subito i primi contatti anche perché, sostiene, «occorre rompere con i fatti con un passato di compromissioni. Rifondazione, che governa ancora in Abruzzo, lo può fare solo con una chiara inversione di tendenza rispetto al passato».

SINISTRA CRITICA: D'ANGELI, ALTERNATIVA CENTROSINISTRA ABRUZZO

(AGI) – Roma, 8 ago. – Una lista della sinistra alternativa al centrosinistra per le imminenti elezioni regionali in Abruzzo che costituiscono un banco di prova importante per comprendere gli orientamenti della sinistra in Italia.

E' quanto sostengono Flavia D'Angeli, portavoce nazionale e Stefano Frezza, coordinatore regionale abruzzese, di Sinistra Critica che bocciano l'ipotesi Antonio Di Pietro.

"L'esperienza fallimentare del centrosinistra è sotto gli occhi di tutti. Non si tratta solo della vicenda giudiziaria che ha colpito il presidente Del Turco e mezzo gruppo dirigente del Partito Democratico, ma – aggiungono i due – di una formula inadatta a rappresentare i bisogni e gli interessi di strati popolari e dei lavoratori".

Per parte sua Sinistra Critica avanza "una proposta a tutta la sinistra alternativa: presentare alle elezioni regionali una lista di sinistra, di classe e anticapitalista, alternativa al centrosinistra con un suo candidato alla presidenza regionale e questa è una proposta che rivolgiamo a tutta la sinistra, dal Prc al Pcl, e sulla quale intendiamo avviare da subito i primi incontri". Per i due infine "occorre rompere con un passato di compromissioni con i fatti e non solo con le parole: la stessa Rifondazione ha governato e governa l'Abruzzo e non può tirarsi fuori dalle proprie responsabilità se non con una chiara inversione di tendenza".
(AGI)

ELEZIONI: ABRUZZO; PROPOSTA SC, PRESENTARE LISTA SINISTRA
(ANSA) – PESCARA, 8 AGO – La proposta di una lista di sinistra «di classe e anticapitalista, alternativa al centrosinistra con un proprio candidato alla presidenza regionale» per le prossime elezioni regionali è stata avanzata da Sinistra Critica a tutta la sinistra alternativa. «E' una proposta che rivolgiamo a tutta la sinistra – si legge in una nota – dal Prc al Pcl, e sulla quale intendiamo avviare da subito i primi incontri. Occorre rompere con un passato di compromissioni con i fatti e non solo con le parole. La stessa Rifondazione ha governato, e ancora governa, l'Abruzzo e non può tirarsi fuori dalle proprie responsabilità se non con una chiara inversione di tendenza. Non crediamo che Di Pietro e l'Idv possano essere un interlocutore credibile per una simile iniziativa: un conto è la condivisione della "questione morale", un altro è la condivisione di un progetto di società. Se davvero si vuole dare un'altra chance alla sinistra e si vuole lavorare per il recupero della sua credibilità – si conclude nella nota – la nettezza delle posizioni, sono condizioni irrinunciabili".
(ANSA)

SINISTRA CRITICA CONTRO TUTTI PROPONE LISTA ALTERNATIVA
(Abruzzo24ore) – Una lista della sinistra alternativa al centrosinistra per le imminenti elezioni regionali in Abruzzo che costituiscono un banco di prova importante per comprendere gli orientamenti della sinistra in Italia. E' quanto sostengono Flavia D'Angeli, portavoce nazionale e Stefano Frezza, coordinatore regionale abruzzese, di Sinistra Critica che bocciano l'ipotesi Antonio Di Pietro. "L'esperienza fallimentare del centrosinistra è sotto gli occhi di tutti. Non si tratta solo della vicenda giudiziaria che ha colpito il presidente Del Turco e mezzo gruppo dirigente del Partito Democratico, ma – aggiungono i due – di una formula inadatta a rappresentare i bisogni e gli interessi di strati popolari e dei lavoratori". Per parte sua Sinistra Critica avanza "una proposta a tutta la sinistra alternativa: presentare alle elezioni regionali una lista di sinistra, di classe e anticapitalista, alternativa al centrosinistra con un suo candidato alla presidenza regionale e questa è una proposta che rivolgiamo a tutta la sinistra, dal Prc al Pcl, e sulla quale intendiamo avviare da subito i primi incontri". Per i due infine "occorre rompere con un passato di compromissioni con i fatti e non solo con le parole: la stessa Rifondazione ha governato e governa l'Abruzzo e non può tirarsi fuori dalle proprie responsabilità se non con una chiara inversione di tendenza".

08/08/2008 13:13

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