di Michel Warschawski*
Barak, Olmert, Livni e Ashkenazi un giorno dovranno rispondere di crimini di guerra davanti a una corte di giustizia, come altri criminali. Di conseguenza, è nostro dovere informare sui loro atti e dichiarazioni per essere sicuri che paghino per i massacri che hanno ordinato e commesso.
Ma un’altra categoria di criminali potrebbe sfuggire ai tribunali. Questi non si sporcano le mani del sangue dei civili, ma forniscono le giustificazioni intellettuali e pseudo morali agli assassini. Formano l’unità di propaganda del governo e dell’esercito di assassini. [continua]
Chiediamo Stop immediato ai raid su Gaza e non ambigue dichiarazioni da parte delle istituzioni italiane ed internazionali.
Continua in queste ore il massacro del popolo palestinese da parte dello Stato d'Israele, i cui raid militari hanno già provocato centinaia di morti tra i civili a Gaza. [continua]
A 6 mesi dalla vittoria elettorale delle destre, e dal suicidio politico della sinistra di governo (moderata o radicale che fosse), in molti continuano ad interrogarsi sulle ragioni della sconfitta anche se in pochi sembrano avere la lucidità necessaria per progettare il lavoro futuro. [continua]