Trieste: sabato 9 gennaio presidio contro la guerra
Il Coordinamento Cittadino contro la guerra continua la sua attività con un presidio in via delle Torri dalle ore 16.30 alle ore 19 il giorno Sabato 9 Gennaio per ribadire la propria contrarietà alla guerra e per chiedere il ritiro delle truppe in Afghanistan e il taglio delle spese militari.
Sebbene il Coordinamento si sia ripromesso di essere periodicamente in piazza per ricordare una guerra silenziosa, il presidio di sabato non sarà una scadenza rituale.
La situazione in Afghanistan, dall’ultimo presidio svoltosi in dicembre, si è ulteriormente deteriorata. Nei primi giorni dell’anno si sono aggiunte altre decine di vittime, sia tra le forze occupatrici che fra i civili. Queste ultime vittime vanno ad aggiungersi alle cifre totali di questa guerra che contano oltre 1500 vittime tra le forze USA e NATO ed oltre 7500 vittime fra i civili afghani, di cui più di mille con età inferiore a 18 anni. Sembra quindi che il prezzo maggiore della guerra sia pagato proprio da coloro per la difesa dei quali gli eserciti dicono di essere intervenuti.
Alla conta delle vittime, va inoltre aggiunto il maggior coinvolgimento italiano sul campo, prova ne sia l’assedio subito per 72 ore dalle forze italiane nella zona di Bala Morghab (Herat)
Il coinvolgimento italiano riguarda anche le spese militari. E’ notizia di questi giorni di un nuovo appalto da 20 milioni di euro del Governo Italiano con OTO Melara per nuove torrette mitragliatrici da installare sui blindati Lince, utilizzati in Afghanistan. Milioni di euro che saranno probabilmente distolte da spese per i servizi pubblici e sociali.
In questo momento di crisi economica e di tagli alle spese sociali, quando molte famiglie non sanno come arrivare alla fine del mese, il nostro Governo sceglie di aumentare la presenza in Afghanistan e le relative spese militari, che già gravano sulle nostre casse con un esborso di 1 milione di euro al giorno
Ecco quindi alcune delle motivazioni per le quali per le quali il Coordinamento contro la Guerra rinnoverà sabato 9 gennaio la sua presenza informativa tra i cittadini.
A ciò va aggiunta l’inizio di una campagna di solidarietà al caporale inglese Joe GLENTON, rifiutatosi di uccidere civili e di prestare servizio in Afghanistan
(Vedi http://www.disarmiamoli.org/index.php?option=com_content&task=blogcatego... )
Coordinamento Cittadino contro la guerra






