sul caos-trasporti Apam e riforma Gelmini

I percorsi di privatizzazione e smantellamento del trasporto pubblico sono iniziati anni fa e hanno già prodotto degli effetti. Lavoratori subappaltati e precari, corse periferiche tagliate e aumenti continui sulle tariffe per fare cassa. In più c’è stato il danno provocato dalla chiusura della autostazione unica di Piazzale Mondadori che ha complicato, se possibile, ancora di più il quadro. Mentre la riforma Gelmini devasta la scuola a tutto campo e arriva persino a sconvolgere gli orari degli istituti è purtroppo consequenziale che un sistema di trasporti pubblici già ‘riformato’ e orientato solo verso il profitto subisca un collasso. Gli studenti subiscono dunque a tutto campo l’offensiva contro diritto allo studio e alla mobilità e stanno vivendo nel caos questi primi giorni di scuola. Appaiono inoltre ridicoli i distinguo di partiti che tramite azionisti pubblici e Cda governano Apam nessuno escluso. Il diritto alla mobilità diventa carta straccia: serve una mobilitazione generale che inverta questa tendenza. I trasporti devono essere pubblici e devono essere garantiti servizi accessibili e di qualità.

Sinistra Critica Mantova