Roma: IL LORO DEBITO NON LO PAGHIAMO! Assemblea Pubblica a S.Lorenzo

IL LORO DEBITO NON LO PAGHIAMO!
giovedi 13 ore 19
@ circolo Sinistra Critica via dei Latini 73
ASSEMBLEA PUBBLICA verso il 15 ottobre

intervengono esponenti di:
A*R - ateneinrivolta, coord. nazionale dei collettivi
Forum nazionale dei movimenti per l'acqua
F.Burattini - direttivo nazionale CGIL

La Banca Centrale Europea, con in testa Trichet e Draghi, e i governi di ogni colore, di destra e di “centrosinistra”, stanno imponendo in tutta Europa con ferocia ed in modo sprezzante politiche di massacro sociale. Privatizzazioni a pioggia, smantellamento dello stato sociale, dei servizi pubblici e dell’assistenza, generalizzazione dei ticket sanitari, attacco alle pensioni ed ai salari, aumento della precarietà, innalzamento dell’età pensionabile, licenziamenti facili, aggressione dei diritti dei lavoratori ed alla democrazia. Per giustificare pazzesche politiche il capitalismo nostrano ha predisposto un coro di politici, banchieri, padroni, commentatori televisivi, giornalisti ed economisti falliti che spiegano che l’enorme debito pubblico è causato dal fatto che la spesa sociale è stata eccessiva, che “abbiamo vissuto al di sopra delle nostre possibilità” (sic!), che “bisogna fare i sacrifici” e che bisogna rinunciare a qualsiasi sicurezza sociale.

Sono tutte bugie! Il cosiddetto “debito pubblico” è in realtà un debito privato, una grande truffa in favore dei banchieri, dei padroni e dei ricchi!

Il debito dello Stato è nato soprattutto:

* dalle massicce riduzioni fiscali elargite alle classi ricche e dalla loro evasione fiscale;
* dagli enormi finanziamenti dello Stato per tenere in piedi le banche private;
* Dalle gigantesche e crescenti spese militari per missioni di guerra a tutela degli interessi dei potenti;
* dal sostegno all’accumulazione del capitale privato e al finanziamento alle imprese;
* dal supporto alla speculazione finanziaria

Quegli stessi che hanno causato la crisi sono gli stessi che vogliono guadagnarci e che vogliono farne pagare i costi ai lavoratori/trici, ai giovani precari, ai pensionati, ai malati

Rifiutiamoci di pagare il loro debito! In tutta Europa, dalla Grecia alla Spagna e anche negli USA la parte più cosciente dei popoli si sta ribellando. In Italia queste politiche odiosamente antipopolari sono rappresentate dai volti torvi di Berlusconi e Tremonti, ma anche da quelli che dalla sedicente “opposizione” parlamentare sostengono le proposte di Draghi, della Confindustria, di Marchionne e dei banchieri.

NO al pagamento del loro debito! Prepariamo la grande manifestazione nazionale del 15 ottobre facendola diventare solo l’inizio di una lotta permanente contro contro le politiche a servizio del capitale.