Roma: cariche della polizia, feriti e un arresto durante il sit-in contro il tavolo sull'occupazione
Oggi pomeriggio centinaia di persone hanno partecipato al presidio indetto dalla Rete Anti Crisi per l'incontro tra Governo, enti locali, sindacati e Confindustria sul tema della crisi occupazionale. Lavoratori a rischio licenziamento, precari, migranti, disoccupati hanno manifestato sotto la prefettura dove si svolgeva il tavolo di trattative.
Un tavolo che pero' vedeva la mancata partecipazione proprio di quei lavoratori delle aziende a rischio chiusura, dei precari senza contratto, dei migranti sfruttati. Una trattativa sorda alla voce dei diretti interessati, come quei lavoratori delle numerose aziende che in questi giorni si stanno mobilitando contro i licenziamenti e i tagli.
Una trattativa condotta da chi applica politiche scellerate in materia di lavoro, formazione, ambiente, e che vede mischiati interessi di enti locali, industriali e speculatori sotto l'occhio condiscendente dei grandi sindacati.
I lavoratori oggi chiedevano di essere ascoltati in prima persona, per rivendicare il diritto ad un futuro lavorativo garantito rispetto agli interessi dei padroni.
La legittima richiesta della presenza di una delegazione dei lavoratori ha ricevuto come unica risposta l'ordine alla polizia di caricare i manifestanti. Le istituzioni hanno dimostrato che gli operai, i precari, i disoccupati non sono i loro referenti ma 'disturbatori' da disperdere a manganellate e da arrestare.
La crisi non è affatto finita, come dimostrano le centinaia di posti di lavoro che ogni giorno vengono tagliati e non finiranno neanche le proteste: Sinistra Critica, oggi presente al presidio, esprime solidarietà ai manifestanti feriti durante le cariche della polizia e al manifestante arrestato, e conferma il proprio sostegno e partecipazione ai prossimi momenti di mobilitazione.
Le nostre vite valgono più dei loro profitti!
Sinistra Critica Roma







