NAPOLI: NESSUN SPAZIO PER I FASCISTI E I LORO PROTETTORI POLITICI.
E’ utile riflettere su quanto accaduto nella giornata di Venerdì 29 aprile a Napoli a proposito dei fatti criminali di cui si sono resi responsabili i fascisti di CasaPound e i loro padrini/padroni politici insediati, a vario titolo, nel PdL napoletano.
L’agguato, a colpi di lame, contro alcuni studenti, nei pressi della Facoltà di Lettere è solo uno dei tanti episodi di aggressione contro attivisti politici e sociali da parte di questi gruppuscoli. Nei giorni scorsi a Ponticelli e qualche settimana fa a Via Foria (contro alcuni compagni che tornavano da un Presidio No War svoltosi all’Aeroporto di Capodichino) si erano già registrati vili episodi simili a quello accaduto nei pressi dell’Università.
E’ evidente, quindi, che di fronte a fatti di tale tipologia, monti la sacrosanta rabbia contro queste carogne e contro gli ambienti politici ed istituzionali che – da sempre – li finanziano e li proteggono fino a candidarli alle elezioni nelle proprie liste.
La stessa reazione della polizia non stupisce anzi conferma un operato che, nel corso di questi anni ha prodotto centinaia di denunce e di provvedimenti giudiziari contro gli antifascisti cittadini.
I compagni che animano l’esperienza politica ed elettorale della Lista NAPOLI NON SI PIEGA, con candidato Sindaco Pino Marziale, oltre alla naturale solidarietà con gli antifascisti e gli antirazzisti tutti, stigmatizzano l’atteggiamento di quei candidati e partiti che si sono schierati acriticamente dalla parte di Lettieri, che strumentalizza i fatti di questa giornata alimentando, ulteriormente, un clima di criminalizzazione e di repressione giudiziaria e poliziesca.
NAPOLI NON SI PIEGA
.....i nostri diritti contro i loro profitti....






