Migranti, diritto alla casa ed autorganizzazione.

Comunicati stampa ed interventi

1. Al centro-sinistra non piacciono proprio gli spazi sociali e le occupazioni per il diritto alla casa
12.06.2010, Sinistra critica Bari
http://www.linkredulo.it/politica/1234-sinistra-critica-qal-centrosinist...

2. Legalità da "Far West" vs Giustizia Sociale
23.08.2010, Sinistra critica Bari
Nel corso dell'ultimo anno, si è potuto toccare con mano il deviato ideale di legalità che persegue il sindaco Emiliano e tutta la sua giunta. L'aver annullato il contratto regolarmente stipulato dai ragazzi del Mercato Occupato con l'Enel, è solo l'ultimo atto del nostro primo cittadino/sceriffo.
Ricordiamo che l'attuale amministrazione comunale, nega da mesi ai rifugiati politici che occupano l'ex liceo Socrate, perfino un diritto fondamentale ed inalienabile (come sancito recentemente dalle Nazioni Unite) quale l'acqua. Come sempre Emiliano giustifica questo scempio in nome di un principio legalitario da difendere, che un'occupazione anche se a scopo abitativo lede.
Poco importa se la Cassazione ha sancito che un'occupazione dettata dallo stato di necessità non rappresenta reato. E ancora meno che un ex magistrato non lo ricordi.

Ma il punto è un altro: le occupazioni in questa città hanno messo in evidenza la quasi totale assenza di una politica sociale da parte di questa amministrazione. In questa città c'è un'emergenza abitativa evidente. Sono tantissimi gli italiani ed i migranti costretti a dormire per strada, o nei vagoni abbandonati sui binari morti della stazione. Ad essi si aggiungeranno presto famiglie sotto sfratto. E probabilmente altre cui sarà negato il già misero contributo alloggiativo. L'istituzione risponde a tutto ciò con una tendopoli; un palliativo, che tra le altre cose non ci sarebbe nemmeno stato se non si fossero occupati Socrate e Ferrhotel. Nel frattempo l'assegnazione di case popolari procede molto lentamente. Più di 400 nuclei familiari aspettano un alloggio da oltre 20 anni. Il Comune di Bari, sembra però avere altre priorità: i parcheggi interrati, per i quali project financing, sono già stati stanziati svariati milioni di euro. Se gli abitanti di questa città fossero automobili, probabilmente non avrebbero problemi abitativi.

Quindi, il Comune di Bari è inadempiente (anzi, considerando la casa un diritto fondamentale, potremmo dire che il Comune di Bari è nell'illegalità), nei confronti di chi vive ogni giorno questa città, che siano italiani o stranieri, ma se questi ultimi decidono di non morire di freddo o più semplicemente di dare dignità alla propria vita, dormendo sotto un tetto, non possono farlo. Perché un'occupazione è illegale. E' un paradosso divenuto sempre più frequente, tutto appartenente ad un centrosinistra sempre più amico dei poteri forti (costruttori e palazzinari) e sempre più prepotente nei confronti dei più deboli (senzatetto, o ragazzi stufi di una città senza spazi sociali).
A questo punto, si dovrebbe rivolgere una domanda a tutto il resto della sinistra cosiddetta radicale; sia quella che siede nella giunta comunale,sia quella che pur non essendoci riuscita, ha appoggiato senza troppi problemi la candidatura di Michele Emiliano a sindaco: non pensate sia finalmente il caso di voltare le spalle all'attuale centrosinistra?

3. Nuovo Ferrhotel. Uno schiaffo ai deboli
da "La Repubblica, Bari" del 29.08.2010
di Gianni De Giglio, Sinistra critica

L'approvazione del "Progetto Ferrhotel" da parte della giunta comunale conferma ancora una volta quanto i migranti e i loro diritti vengano strumentalizzati per soddisfare le esigenze di tanti altri soggetti, che nulla hanno a che fare con i problemi sull'immigrazione.
http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/08/29/i...