Meglio atei e comunisti che falsi cristiani intolleranti e razzisti

Comunicato stampa di Sinistra Critica Monfalcone in risposta all'ennesima provocazione dell'esponente leghista Razzini

Dal livore con il quale si scaglia a freddo contro gli "atei comunisti che non pregano" scartando sorprentemente per una volta dall'ossessione maniacale sui bengalesi, siamo portati a supporre che Razzini collochi invece sè stesso senza esitazioni dalla parte dei devoti credenti che nel proprio vivere e agire quotidiano praticano concretamente gli insegnamenti cristiani.
Non essendo materia a noi particolarmente avvezza non ci addentriamo troppo nelle questioni dottrinali, tuttavia ci permettiamo di esprimere qualche "ragionevole perplessità" dinnanzi alla sbandierata cristianità di un un partito i cui rappresentanti costruiscono ogni giorno le proprie fortunate e remunerative carriere politiche non certo come "beati costruttori di pace" in questa società, ma come veri e propri professionisti dell'odio che facendo man bassa delle paure e delle insicurezze degli "italiani", le fomentano e le scagliano senza "pietas" alcuna su altre persone, straniere e povere, facendone degli ideali capri espiatori da perseguitare come nemmeno con i peggiori criminali. Una storia vecchissima peraltro, che si ripete.
I vari e fortunati "guru" di questa nuova civiltà, che ogni "santo" giorno imperversano vezzeggiati e idolatrati fino all'imbarazzo sui mezzi di informazione anche locali, forse un giorno dovranno spiegare al proprio Dio cosa ci sia di cristiano nel fomentare costantemente istinti di disprezzo verso altri esseri umani e di divisione sociale su base etnica e religiosa, nel respingere i profughi in mare compresi bambini e donne incinte, nel negare ad altri essere umani le cure sanitarie, nell'umiliare dei bambini lasciandoli a pane e acqua in una mensa scolastica, nel rinchiudere della povera gente in centri di prigionia dove la violazione della "pietas" e dei più elementari diritti della persona è palese, nel paragonarli a bestie da cacciare... e potremmo continuare.
Non siamo degli esperti in materia, ma crediamo si possa distinguere tra i genuini interpreti di un autentico spirito cristiano e chi di cristiano ha colto solo lo spirito prevaricatore delle crociate.

Monfalcone, 15 aprile 2010