L'Acquedotto pugliese non è ancora pubblico!
Vendola non dice la verità!
L'Acquedotto pugliese non è ancora pubblico!
In evidenza:
- Berlino dice No all'acqua privatizzata
- Lettera del Comitato pugliese e del Forum italiano indirizzata a Vendola
Come ormai va di moda nella politica istituzionale si utilizzano le bugie e, questa volta, anche la mistificazione per nascondere le discordanze tra le promesse elettorali e i fatti concreti: l'Acquedotto pugliese non è ancora un "soggetto di diritto pubblico". Dopo quasi un anno dalla rielezione del centrosinistra l'Aqp è tuttora Società per Azioni.
Questa volta è lo stesso Vendola a nascondere la verità, a prendere in giro milioni di italiani raccontandogli una storia che non è affatto vera!
Lo sanno i cittadini e le cittadine pugliesi. Lo sanno i movimenti e i comitati che dal 2004 si battono per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Puglia. Vendola in prima persona, la settimana scorsa, durante un intervento ad "Anno Zero" da Santoro ha mistificato la realtà di fronte alla reale situazione di stallo rispetto al DDL che prevede la ripubblicizzazione sostanziale dell'Acquedotto pugliese, affermando che tutto è stato già realizzato!
Ma questo non fermerà la tenacia e il coraggio di chi crede nella partecipazione e nell'autorganizzazione.
Per questo Sinistra Critica, come sempre, sosterrà a pieno e costruirà in prima persona tutte le mobilitazioni per rendere fatti concreti le rivendicazioni della cittadinanza, dei comitati presenti sul territorio; comitati che senza indugi e tatticismi lavorano, ogni giorno da anni, per restituire la gestione del servizio idrico integrato alla partecipazione sociale ed alla gestione pubblica, fuori dal mercato, estranea ai profitti e alle speculazioni dei privati!
Leggi: Berlino dice No all'Acqua privatizzata!
http://www.giornalettismo.com/archives/113742/berlino-dice-no-allacqua-p...
Sinistra Critica, Bari - Organizzazione per la sinistra anticapitalista
http://www.sinistracritica.org
In basso riportiamo la lettera del Comitato pugliese "Acqua bene comune" e del Forum italiano dei movimenti per l'acqua indirizzata a Vendola.
Caro Presidente,
abbiamo ascoltato con attenzione il suo intervento alla trasmissione “Annozero” di giovedì 10 febbraio in merito alla ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese dove lei ha detto che “al trentesimo/quarantesimo giorno di questa legislatura ho fatto la ripubblicizzazionedell’acquedotto come legge del mio governo e l'ho passata nella commissione competente del consiglio regionale”.
Purtroppo, però, come tutti sappiamo, senza l’approvazione del DDL in Consiglio non c’è tecnicamente alcuna legge e la sua affermazione rimane nell’ambito dell’annuncio e non di quanto fatto. Inoltre ha omesso di fornire delle informazioni significative.
Alla storia, infatti, mancava più di un pezzo, ovvero:
il fatto che Ella e l’Assessore Amati, già nell’ottobre 2009, avevate preso pubblicamente l’impegno di presentare in Consiglio, entro la fine del suo precedente mandato, la proposta di legge che sarebbe stata prodotta dal tavolo
tecnico congiunto tra Regione Puglia, Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” e Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua (fa fede la rassegna stampa, compresa quella istituzionale);
il fatto che Ella - a nome della sua coalizione – durante la campagna elettorale e, specificatamente nella conferenza stampa del 2 marzo 2010, aveva assunto l’impegno di trasformare il DDL in legge entro i primi 100 giorni della eventuale futura legislatura!
il fatto che dall’11 maggio 2010 – data in cui la giunta ha approvato il DDL sulla ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese – lo stesso disegno di legge è “approdato” nelle competenti commissionisolo ad ottobre 2010 (!) quando sono state programmate e svolte le necessarie audizioni.
Da allora – nonostante le sollecitazioni in tal senso e le richieste di incontro da parte del Comitato pugliese “Acqua Bene Comune” – più nulla. Solo in seguito a una nuova mobilitazione, lo scorso 28 dicembre, il Comitato è stato ricevuto dall’Assessore alle OO. PP., Fabiano Amati, che da un lato, ha ammesso la difficoltà di comunicazione, impegnandosi per una comunicazione più “fluida” fra cittadinanza e istituzioni; e dall’altro, ha anticipato la presentazione di una serie di emendamenti al fine di “rafforzare” giuridicamente lo stesso DDL in vista della sua presentazione in Consiglio entro la fine di gennaio 2011. Tuttavia, il testo è fermo ancora nelle commissioni.
Inoltre alcuni di quegli emendamenti presentati hanno suscitato non poche perplessità (confortata dal giudizio di diversi giuristi) in quanto apportano differenze sostanziali al testo approvato dalla giunta lo scorso 11 maggio e appaiono in controtendenza rispetto ai principi che hanno guidato fin dall’inizio il percorso di ripubblicizzazione dell’acquedotto pugliese, ovvero:
· gestione di tutto il SII in Puglia attraverso un organismo di diritto pubblico;
· gestione partecipata da parte dei cittadini e dei lavoratori al governo del SII;
· garanzia per tutti, anche coloro senza mezzi, a condizioni minime di servizio;
· esclusione del profitto da parte di privati nella gestione del SII o parti di esso.
Come abbiamo avuto modo di specificare, tali principi risultano sensibilmente "annacquati" o stilatiin forma tale che, in alcuni passaggi, appaiono non chiari e suscettibili di molteplici interpretazioni.
Premesso quanto detto e dato il crescente e appassionato interesse della popolazione pugliese e italiana sull’argomento (testimoniato dal formidabile successo della raccolta di firme per i referendum sull’Acqua e la recente dichiarazione di ammissibilità da parte della Corte Costituzionale dei due referendum sui quali i cittadini saranno chiamati ad esprimersi nella prossima primavera), cogliamo l’occasione per chiederle di continuare ad “andare avanti passo dopo passo con concretezza”,
Rinnovandole la richiesta
di un incontro urgente per il necessario chiarimento e per discutere riguardo alle necessarie modifiche da apportare al testo, per renderlo più chiaro e inequivocabilmente in direzione della ripubblicizzazione del SII.
Comitato pugliese “Acqua Bene Comune”
Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
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