Istanbul, più di 500 donne al meeting della Marcia Mondiale

marcia mondiale donne

Cambiare il mondo per cambiare la vita delle donne!
Cambiare la vita delle donne per cambiare il mondo!

DICHIARAZIONE FINALE, Istanbul, 30 giugno 2010

Oggi più di 500 donne provenienti da 22 paesi e territori si sono ritrovate a Istanbul, in Turchia, per dare vita alla terza azione internazionale della Marcia Mondiale delle Donne. Venendo a Istanbul vogliamo esprimere la nostra solidarietà con le donne turche e curde nella loro lotta per i diritti delle donne e l'autodeterminazione dei popoli. In questo incontro, che è stato preceduto da un lavoro di preparazione in vari Paesi – tra cui la costruzione di una rete balcanica della MMD - abbiamo articolato la nostra idea di un'Europa aperta, democratica e laica nella quale tutte le donne possano godere pienamente dei diritti di cittadinanza.

Il nostro incontro si svolge in un momento in cui governi e istituzioni internazionali stanno usando la crisi economica e finanziaria per attaccare i diritti delle donne e le conquiste dei movimenti sociali degli ultimi vent'anni. Noi ci opponiamo a queste misure e lottiamo contro il peggioramento delle condizioni lavorative e pensionistiche. Lottiamo contro le privatizzazioni e i tagli dei servizi sociali e proponiamo invece la riduzione delle spese militari. Contrastiamo la crescita dell'estrema destra, del militarismo e dei fondamentalismi, così come la criminalizzazione dei movimenti di opposizione e l'uso della violenza contro le donne per indebolire questi movimenti. Protestiamo in particolare contro la violenza sessuale usata dalla polizia contro donne e bambini/e curdi/e e contro ogni tipo di violenza degli apparati di stato contro le donne attiviste. Siamo tutte solidali con le donne delle nazioni oppresse che continuano a lottare contro l'oppressione di tipo nazionalista, sessista e classista.

Insieme, come movimento femminista internazionale, composto da migliaia di donne e gruppi di base, continueremo la nostra lotta organizzando e partecipando alle seguenti mobilitazioni che si svolgeranno nei prossimi mesi:
- l'appuntamento nella Repubblica Democratica del Congo per la pace e la demilitarizzazione a ottobre 2010.
- la presenza al processo di 151 militanti politici, sindacali, attiviste per i diritti delle donne e sindacalisti/e a Diarbakyr a ottobre 2010.
- le marce europee contro la disoccupazione e la precarietà a Bruxelles a ottobre 2010.
- il controvertice della NATO a Lisbona a novembre 2010.
- la manifestazione dei sindacati europei a Bruxelles a settembre 2010.
- la costruzione del forum europeo sulla sovranità alimentare in Austria nel 2011.

Facciamo appello ai movimenti sociali affinché connettino le tante lotte sociali che si stanno sviluppando su scala locale per unirle a livello continentale, così come lo stiamo facendo noi all'interno della MMD. Ora è il momento di unire queste lotte per superare il capitalismo, il patriarcato e il razzismo.


Cambiare il mondo per cambiare la vita delle donne!
Cambiare la vita delle donne per cambiare il mondo!