Iniziativa del comitato livornese di lotta per la difesa del lavoro con Gigi Malabarba e Tiziano Antonelli

MANI IN ALTO QUESTA E’ UNA RAPINA !!

Appello a tutti i lavoratori :
costruiamo dal basso l’opposizione contro la manovra del governo

La "manovra" finanziaria varata da Berlusconi e Tremonti nei giorni scorsi prende a pretesto la crisi economica e le politiche Europee per spostare colossali fortune a favore dei ricchi, degli speculatori, delle banche. Una vera e propria mannaia si sta abbattendo sui lavoratori pubblici, una guerra senza quartiere a tutto il pubblico impiego, alle retribuzioni, ai diritti, alla dignità, ma poi saranno colpiti anche i contratti privati. Dopo aver blaterato per mesi sulla fuori uscita dalla crisi, taroccando realtà, bilanci e conti, la manovra da 24 miliardi mostra la ferocia di questo governo: un attacco senza precedenti alle condizioni di vita di milioni di lavoratori pubblici.
Blocco delle retribuzioni per quattro anni fino al 2013,
proroga per altri due anni del blocco delle assunzioni, licenziamento del 50% dei precari, elevamento a 65 anni, a partire dal 2016, dell' età pensionabile per le donne, riduzione delle finestre di uscita per coloro che matureranno il diritto ad andare in pensione, slittamento e
rateizzazione della liquidazione, sono solo alcune delle ricette proposte dal governo per salvare ancora una volta banche, evasori, corrotti e speculatori finanziari. Ma la stangata non finisce qui: con il taglio di dieci miliardi in due anni per comuni e regioni assisteremo ad un aumento della tassazione locale o all'ennesimo taglio dei servizi sociali.
Proprio qualche giorno fa i dati OCSE collocavano
i salari italiani agli ultimissimi posti, e da circa 20 anni vengono chiesti sacrifici ai lavoratori per ripianare un debito che nel corso del tempo è sempre aumentato.
Per coloro che hanno generato la crisi, nemmeno un euro di sacrificio: neanche un euro pagheranno i possessori di grandi patrimoni, o coloro che hanno usufruito dello scudo fiscale, o quegli speculatori che hanno fatto shopping finanziario con i nostri soldi.
Lo smisurato debito pubblico, causato dagli ingenti interessi che gli stati (tra cui l'Italia) pagano a favore di banche, redditieri e speculatori, viene agitato per poter regalare ulteriori interessi e risorse proprio a coloro che sono i responsabili della crisi, anzi chi ha costruito in violazione dei piani regolatori, stuprando il territorio e anteponendo il proprio interesse personale all'interesse
generale, viene premiato col probabile, mascherato condono edilizio!

Occorre respingere in maniera unitaria tra lavoratori pubblici, privati, migranti, precari, cassa integrati, disoccupati..questo disegno , rivendicare il ritiro delle misure antipopolari e l'adozione di misure concrete e massicce contro la speculazione finanziaria, misure draconiane contro l'evasione fiscale. Occorre organizzarsi dal basso e le forze politiche, sociali, sindacali che non vogliono abbandonare la difesa dei diritti di lavoratori, devono trovare una convergenza unitaria per sostenere un’ampia mobilitazione, che permetta di difendere realmente il mondo del lavoro e gli interessi popolari.

Vi invitiamo a discutere venerdi 11 giugno ore 21,30 presso la sala della circoscrizione 2 , scali Finocchietti con :
Gigi Malabarba
del Coordinamento “Uniti contro la crisi” di Milano
Tiziano Antonelli
del Comitato di lotta per il diritto al lavoro

Comitato Livornese di lotta per il diritto al lavoro
per info
comitatodilottalavoro@gmail.com