IL RITIRO E' L'UNICA SOLUZIONE. E IL GOVERNO E' RESPONSABILE MORTE SOLDATI
Dichiarazione di Cannavò e Turigliatto, ex parlamentari Sinistra Critica
(ANSA) - ROMA, 26 LUG - «Come è ormai evidente a tutti lo scenario afghano è uno scenario di guerra in cui l'Italia, obbedendo agli ordini di Obama, partecipa attivamente. La missione di pace non c'entra più nulla se mai è esistita. Come abbiamo sostenuto anche durante il governo Prodi, attaccati e insultati da tutto il centrosinistra, le truppe italiane vanno ritirate perchè la loro presenza viola palesemente l'articolo 11 della nostra Costituzione». Lo affermano, in una nota congiunta ,Franco Turigliatto e Salvatore Cannavò, ex parlamentari di Sinistra Critica. «A maggior ragione - proseguono - difendiamo e sosteniamo questa posizione oggi con il governo di centrodestra il quale, al di là dell'ipocrisia e della retorica, è il solo responsabile della morte di soldati italiani come hanno ben compreso le famiglie di quest'ultimi». «Il ritiro delle truppe - aggiungono - è l'unico modo per uscire dalla guerra e costringere gli stessi Stati Uniti a mutare strategia. Con Sinistra Critica ci impegneremo affinchè un nuovo movimento contro la guerra possa vedere la luce facendo proprio il rifiuto delle aggressioni, la riduzione delle spese militari e l'utilizzo delle risorse per fronteggiare, a fini sociali, la crisi economica».






