Il nuovo medioevo delle destre: battute sugli stupri e stop alla RU486

Comunicato Stampa del gruppo donne di SC

"Dall'inno allo stupro di Cicchitto (presidente dei deputati del PDL): "la vittoria in Piemonte è politicamente uno stupro", allo stop alla Ru486 dei neogovernatori Cota, Zaia e Polverini (rinominata in modo riprovevole dagli stessi 'kill pill' annunciando di volerne imboscare le scorte per non farla arrivare nelle farmacie), le destre continuano a governare sul corpo delle donne secondo le usuali linee guida del Vaticano. E proprio mentre quest'ultimo affonda nell'ignominia dei casi 'interni' pedofilia coperta dalle più alte gerarchie, i neogovernatori di Lega e Pdl fanno di nuovo sponda al Papa, negando dignità alle donne la tutela della loro salute.
Infatti le dichiarazioni di queste ore degli esponenti del centro destra contro l'aborto farmacologico, permesso e praticato da anni nei paesi europei più avanzati, mostrano la sostanza che si cela dietro le continue ed orrende battute sessiste e volgari di molti esponenti del Pdl, Berlusconi in testa. Altro che scandalo escort. La destra considera tutte le donne corpi da controllare e reprimere, da offendere e denigrare quando non conformati all'idea che loro stessi hanno delle 'femmine', oppure soprammobili per abbellire il tavolo del governo.
Una sinistra degna di questo nome non può che ripartire da una forte battaglia femminista per difendere libertà e dignità delle donne. Noi faremo la nostra parte."

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