Gorizia: assolti i militanti antirazzisti
Comunicato Stampa del Coordinamento Provinciale di Sinistra Critica di Gorizia
Monfalcone 04/11/2010
In data odierna il Tribunale di Gorizia ha assolto tutti i 24 imputati ai quali era contestata la violazione del art. 18 del Regio Decreto del 1931 (legge speciale del ventennio fascista) per aver partecipato ad un presidio non preventivamente autorizzato davanti al CPT di Gradisca in data 29/09/2007. Tra di essi anche alcuni militanti di Sinistra Critica.
Nell'esprimere la nostra piena solidarietà agli imputati assolti rimarchiamo il deplorevole comportamento della Questura di Gorizia che ancora una volta ha sprecato soldi e risorse pubbliche per un inutile processo il cui unico scopo era quello di intimidire i militanti antirazzisti.
Ribadiamo quindi la nostra ferma opposizione al CPT (ora CIE) che come riportato da molti articoli sui mezzi d'informazione si conferma un luogo disumano dove violenza e sopraffazione sono all'ordine del giorno.
Chiediamo alla stessa Questura di chiarire i numerosi episodi riportati sulla stampa che chiamano in causa gli agenti di guardia per violenze e pestaggi a danno dei migranti rinchiusi, episodi sui quali è scesa una insopportabile cappa di silenzio.
Chiediamo alla magistratura, che oggi ha emesso una giusta sentenza, di indagare su questi episodi che se confermati dovrebbero portare alla immediata chiusura del CIE di Gradisca.
il coordinamento provinciale
Sinistra Critica - Gorizia






