Furia verde
Le trovate della Lega esprimono al tempo stesso la forza e la debolezza del partito padano in questa fase politica. A Dosolo con strisce pedonali e scritte sugli autobus verdi si replicano interventi ‘di colore’ già visti negli ultimi tempi ad Adro e nei paesi del bergamasco, del comasco, della bassa veronese etc. Non è un caso che vengano riprese con poca fantasìa anche le stesse pietose giustificazioni ‘cromatiche’.
Dietro queste uscite si nasconde la debolezza di molti amministratori leghisti, che dopo anni di gestione dei comuni con scarsi risultati, devono sovraccaricare simbolicamente anche interventi di ordinaria amministrazione. In più c’è la paura di un’insoddisfazione crescente per le mancate risposte ai problemi reali dei cittadini e la denuncia di una questione morale, come suggerito dal ministro Zaia, in relazione ai casi di malcostume e corruzione che si profilano all’ombra del ‘partito del fare’.
Alla Lega Nord basterà dipingere di verde strisce, scuole, autobus e chissà cos’altro in una situazione di profonda crisi politica e economica in cui si governano regioni, comuni, province e il paese ?
Sinistra Critica Mantova





