Contro l'austerità, per una risposta popolare alla crisi
Il mondo vive la più grave crisi economica e finanziaria dal 1929. Con l'esplosione della crisi dei titoli tossici e il conseguente salvataggio delle banche, gli Stati dei paesi più industrializzati hanno accresciuto a dismisura il proprio debito e cominciato ad adottare i piani di aggiustamento strutturale che negli anni Ottanta furono imposti ai paesi del Sud del mondo. Una fase di austerità colpisce in profondità l’Europa e gli Stati Uniti, e l'Italia ne viene travolta in modo particolare. Il rischio di default, del fallimento degli Stati, ritorna prepotentemente sulla scena pubblica con effetti sociali devastanti: disoccupazione di massa, riduzioni dei salari, tagli profondi ai servizi sociali, rimessa in discussione del sistema pensionistico, privatizzazioni, devastazioni ambientali e stretta democratica.
DOBBIAMO FERMARLI. DOBBIAMO RIVOLTARCI CONTRO QUESTO DEBITO INGIUSTO. DOBBIAMO DIRE BASTA A QUESTA DITTATURA DEL PROFITTO.
PER QUESTO CONVOCHIAMO UNA RIUNIONE VENERDI' 9 DICEMBRE ORE 21:00 A GENZANO, VIA DELLA COSTARELLA, 19 – SEDE SINISTRA CRITICA CASTELLI ROMANI, PER COSTRUIRE ANCHE QUI A SUD DI ROMA UNA CAMPAGNA SOCIALE NO DEBITO.





