Contro il razzismo. Senza se e senza ma! Contro tutti coloro che lo promuovono e lo favoriscono!

Comunicato stampa.

Contro il razzismo. Senza se e senza ma!
Contro tutti coloro che lo promuovono e lo favoriscono!

Sarà anche un caso, ma se da un lato il governo di destra continua, tra pacchetti sicurezza, ronde e l'istituzione del reato di clandestinità, a "istituzionalizzare" il razzismo, a livello culturale e sociale comportamenti e atti di discriminazione razziale continuano a ripetersi quotidianamente.

Dall'indifferenza sulla morte della badante rumena in cinta verficatasi qualche settimana fa a Torre a Mare, all'aggressione del referente della comunità somala di qualche giorno fa sulla linea 1 a Santo Spirito, dimostra il fallimento assoluto della politica a tutti i suoi livelli sulla questione
integrazione e diritti.

Piuttosto che opporsi senza indugi all'esercito per strada, alle ronde, alla discriminazione degli immigrati, anche la politica che si richiama alla "Democrazia" si macchia di corresponsabilità alle politiche di Berlusconi e della Lega.
Spesso, in un passato non molto remoto, le ha anche incentivate e legittimate, addirittura costituendo un servizio di trasporto speciale per i soli immigrati, come è accaduto nel marzo scorso a Bari da parte della Giunta Emiliano.
Oggi il problema è che, anche le amministrazioni governate dal Partito democratico e dalle forze che non appoggiano il governo di Berlusconi, non reagiscono, rimangono indifferenti alla deriva razzista e xenofoba presente in Italia.

Non è un caso che quotidianamente anche a Bari sui bus di linea della zona nord si verifichino atti di razzismo: dagli autobus che non si fermano per far salire gli immigrati al vedere nell'immigrato il capro
espiatorio della mancanza di lavoro, della difficoltà ad arrivare a fine mese.
E' sotto gli occhi di tutti che l'istituzione di quel miserabile "Servizio speciale" dal C.a.r.a. alla stazione centrale abbia buttato benzina sul fuoco aumentando l'intolleranza nei confronti degli immigrati.
Che Emiliano, Di Matteo e tutti i "buoni" amministratori di questa città provino a salire come semplici cittadini (senza farsi accompagnare dal loro entourage) su quelle linee urbane; così magari potranno rendersi conto di persona quanto anche le politiche locali siano "razzismo istituzionale".

Noi siamo dalla parte di chi, non solo si vergogna di questa deriva razzista e xenofoba, ma inizia anche a ribellarsi contro la "guerra tra poveri" tra i penultimi (lavoratori, precari, dicoccupati) e gli ultimi (immigrati/e) voluta e favorita da una politica intollerante. Da una politica che consciamente e/o inconsciamente promuove e favorisce un modello di società incattivita, incivile.
Per questo è necessario autorganizzarsi attraverso comitati contro il razzismo e la crisi economica, senza più fare riferimento e/o legarsi ai livelli amministrativi e governativi, primi responsabili politici del razzismo presente nella società; primi responsabili dell'assenza di politiche di integrazione ed inclusione sociale.

Sinistra Critica, Bari
04.07.2009