Con i lavoratori e le lavoratrici della Videocon
Con i lavoratori e le lavoratrici della Videocon che hanno bloccato l'autostrada A/1 e con tutti coloro che subiscono gli effetti della crisi attraverso cassa integrazione, precarietà, licenziamenti.

Molti pullman diretti verso sud di ritorno dalla Manifestazione tenutasi ieri (23 ottobre) a Roma per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base sono rimasti per 6 ore bloccati sull'Autostrada A/1.
Di fronte all'emergenza sociale presente in Italia teniamo a sottolineare la nostra solidarietà ai lavoratori della Videocon, che esausti da 5 anni di cassa integrazione e sofferenza e avendo raggiunto il limite di sopportazione e pazienza, hanno bloccato l'Autostrada per ottenere delle risposte concrete sul loro futuro lavorativo ed esistenziale.
Se bloccare il traffico, se attendere sei ore in autostrada porta come risultato politico e sindacale il ripensamento della proprietà rispetto all'utilizzo della mobilità (anteprima del licenziamento) per 1294 lavoraotri/trici e l'intervento anche del governo che fino ad ora si era defilato, siamo a favore di tutte quelle forme di lotta autorganizzata.
Se in Parlamento la maggioranza è inesistente nel contenere gli effetti sociali della crisi sul lavoro e l'opposizione (PD, UDC e Italia dei Valori) non si attiva per ottenere dei risultati concreti, non solo è legittimo rompere la pace sociale e proseguire un autunno di conflitto sociale, ma è anche giusto.
Come è successo per la INNSE, e come speriamo succeda per la Videocon e per tutte le lotte per la salvaguardia del posto di lavoro, solo così i padroni, le proprietà industriali e i governi iniziano a comprendere che i lavoratori, gli insegnanti, le donne, i migranti, gli studenti non sono oggetti usa e getta funzionali ai loro profitti, ma persone con diritti imprescindibili.
Come militanti di Sinistra critica presenti sul pullman di ritorno dalla manifestazione di Roma e, come è emerso nelle sei ore di attesa durante il blocco, da parte di tutte/i gli altri passeggeri siamo con i lavoratori e le lavoratrici della Videocon e con tutti coloro che lottano per non subire gli effetti devastanti della crisi (cassa integrazione, precarietà, licenziamenti, distruzione della scuola e dell'univeristà pubblica).
Sinistra Critica, Bari






