Ciao Davide
Oggi, 4 agosto, all’Ospedale di Pisa si è spento il compagno Davide Danti.
Chi lo ha conosciuto ricorda il temperamento affettuoso e sensibile, nascosto sotto un atteggiamento apparentemente aspro e burbero che
però non ingannava nessuno. Chi lo ha conosciuto in tempi più lontani ha apprezzato l’impegno militante con cui ha collaborato alla costruzione della sezione italiana della Quarta Internazionale – gli
allora GCR – di cui ha garantito l’edizione della rivista Quarta Internazionale e molti altri compiti politici ed organizzativi.
Sul posto di lavoro, la Arnoldo Mondadori editore, ha garantito per
anni una creativa ed efficace difesa sindacale. Molti di noi, ed io tra
questi, hanno scoperto nel suo entusiasmo e nella sua sempre critica
cultura politica l’impegno militante nella sinistra comunista e gli
strumenti conoscitivi del troskismo di cui continuiamo ad essergli
grati.
Nell’ultima fase della vita si era particolarmente dedicato alla sua
passione per la pittura e molti ricordano alcune sue opere ed in
particolare l’affresco prodotto guidando un gruppo di giovani
compagni: La strage dell’89 di Bava Beccaris, allora eseguito per la
sede milanese dei GCR ed ora collocato al Palazzo della Provincia di
Milano e i molti libri illustrati editi da Come in solidarietà con i
migranti, dalle raccolte di favole di altri popoli al Pinocchio d’
ebano, versione africana di un nostro classico.
Ora riposerà nella terra di Lunigiana che ha grandemente amato. Il
nostro abbraccio più sentito va alla sua compagna Pina e ai figli.
La terra ti sia lieve, pittore.
Sinistra Critica Milano





