Chiediamo le immediate dimissioni dell'Assessore all'accoglienza di Bari: Fabio Losito

L'antirazzismo ha bisogno di istituzioni competenti. Chiediamo le immediate dimissioni dell'Assessore all'accoglienza di Bari: Fabio Losito

Prima la legge Turco-Napolitano che ha istituito i CPT (oggi CIE, Centri di identificazione ed espulsione), poi la legge "Bossi-Fini" e a seguire il "pacchetto sicurezza" hanno colpito duramente gli immigrati. L'attuale offensiva contro il diritto d'asilo (favorita anche dall'U.E. con gli Accordi Dublino) si colloca nella logica degli attacchi all'immigrazione. L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha ribadito che la "nuova politica inaugurata dal governo italiano si pone in contrasto con il principio dei non respingimenti sancito dalla convenzione di Ginevra del 1951".

L'Europa che si ritiene minacciata dall'immigrazione dal Terzo mondo accoglie in realtà, secondo l'ultimo rapporto della O.N.U., meno del 10% dei rifugiati mondiali. La maggior parte risiedono in paesi poverissimi: ai primi posti Pakistan (1,8 milioni), Siria (1,1 milioni), Iran (980 mila). In Italia, nel 2008, su 22.000 richieste vagliate, circa 10.000 sono state accettate, con una media pari al solo 49%. I richiedenti ai quali lo stato di "rifugiato" è stato negato, ma che non possono tornare al loro paese d'origine per la pericolosità della situazione politica, si trovano senza diritto di residenza, senza lavoro, senza sussidi, alla mercè del controllo poliziesco.

Il governo italiano è oggi la testa di ponte europea nella repressione dell'immigrazione. Con il sostanziale appoggio dei media, negli ultimi quindici anni si è veicolato un sentimento xenofobo che alla fine è diventato maggioritario tra gli italiani. Sempre di più sono le amministrazioni locali, di qualunque "colore" politico, che scelgono la via della "fermezza" e/o dell´indifferenza nei confronti delle richieste sociali degli immigrati, in particolare sul diritto alla casa.

Anche a Bari l'occupazione, da parte dei rifugiati somali, del Ferrhotel ha evidenziato l'incompetenza delle istituzioni locali, a partire dall'Assessore all'accoglienza, Fabio Losito, il quale deve immediatamente dimettersi per una ragione di fondo: l'inconsistenza delle proposte dell'amministrazione comunale nel risolvere la questione della 2^ accoglienza!

Ci chiediamo se Fabio Losito, la Giunta comunale e i partiti che la sostengono conoscono la differenza tra 1^ accoglienza (fase di attesa del riconosciemnto di rifugiato politico) e 2^ accoglienza (fase di inclusione sociale in cui gli asilanti hanno diritti già riconosciuti: alla casa, all'istruzione, ai sussidi).

Ci chiediamo se l'Assessore all'accoglienza del Comune di Bari è incompetente in materia o addirittura coscientemente avanza proposte di destra, di ghettizzazione dei rifugiati politici, come è l'idea del ritorno nel C.a.r.a. o degli alberghi diffusi piuttusto che di sistemazioni momentanee che nulla hanno a che fare con un vita dignitosa.

Suggeriamo alle istituzioni di ascoltare i problemi e i bisogni degli immgrati, di essere al loro servizio: l'acqua e la luce non si possono negare a nessuno/a. Questo è vergognoso per un'amministrazione comunale!

Per fare questo il partito-movimento di riferimento di Losito (Sinistra e Libertà) lo sostituisca immediatemente. La Sinistra è ben altro: è colei che appoggia, supporta le lotte dal basso, la rivendicazione dei diritti, a partire dai più disagiati; è colei che promuove e trasforma in atti concreti le proposte del movimento dei migranti, delle reti antirazziste.

Se il razzismo e lo sfruttamento del lavoro migrante passano ormai per una gamma di forme e modalità che vanno dalla quasi schiavitù ad una precarietà specifica dovuta al legame tra permesso di soggiorno e contratto di lavoro, oggi più che mai c´è la necessità di una nuova stagione antirazzista.

Come Sinistra Critica continueremo ad impegnarci nelle Reti antirazziste per costruire con tanti/e altri, migranti e nativi, pratiche, partecipazione, lotte per difendere e far applicare i diritti già esistenti e conquistarne dei nuovi; per fare dell'auto organizzazione la capacità e la possibilità di essere alternativi alle attuali inconcludenti istituzioni.
Continueremo la battaglia contro il razzismo a partire dalla prossima Assemblea cittadina che si terrà Giovedì 29 ottobre presso la facoltà di Scienze politiche di Bari. Assemblea che meglio non poteva sinstetizzare le reali rischieste dei migranti e italiani/e che oggi senza responsabilità subiscono gli effetti sociali della crisi economica: CASA, REDDITO, DIRITTI PER TUTTI/E

Sinistra Critica, Bari

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