Casoria: tre anni di amministrazione Ferrara sono troppi!

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Documento politico di Sinistra Critica allegato agli atti notarili delle dimissioni contestuali dei sedici
consiglieri

L’Amministrazione Ferrara sin dall’insediamento non ha mai avuto la legittimità delle urne per governare questa Città, in quanto non aveva una propria maggioranza politica. Questa condizione ha portato il Sindaco ad ingaggiare, nei numerosi momenti di crisi, i soliti noti di una classe politica ventennale eletti nelle liste del Centro Sinistra, i quali tradendo il loro mandato elettorale hanno deciso in vari momenti della vita di questa Amministrazione di imbarcarsi sulla nave dei vincitori, in assenza di una qualsivoglia progettualità politico – programmatica, ma solo in cerca di un ruolo che gli garantisse un proprio interesse personale.
Tutto ciò ha portato, unitamente ad una completa assenza di un programma politico, ad un immobilismo totale dell’attività comunale, avallato dal Sindaco Ferrara, che attento a preservare la sua posizione, ha cercato di accontentare l’uno o l’altro consigliere che gli doveva garantire la maggioranza numerica nel Consiglio Comunale.
Questo interesse al protagonismo e alla gestione privata degli interessi pubblici, ha fatto in modo che il bilancio di previsione venisse votato ogni anno nel termine ultimo del mese di giugno, solo per garantire l’approvazione dopo i continui ricatti dei vari trasfughi consiglieri, incurante che un bilancio di previsione se votato nel mese di Giugno non potrà altro che essere di normale amministrazione e non di rilancio per la città.
Più di una volta Sinistra Critica ha ammonito con forza questa inadeguata classe dirigente sulle vere esigenze programmatiche di cui Casoria necessitava: PUC (Piano Urbano Comunale), occupazione, aree dismesse, rilancio della vita sociale, culturale e sportiva attraverso l’approvazione dei bilanci partecipati e soprattutto dell’etica della politica alla quale questa Amministrazione, come quelle precedenti, ci ha disabituato. Le varie crisi che si sono succedute (votazione dei bilanci, mozione di sfiducia) vedevano sempre protagonisti i soliti trasfughi dell’Amministrazione di Centro-Sinistra approfittare dell’inefficienza del Centro – Destra per rialzare il prezzo in nome di un loro riposizionamento. Questi stessi uomini oggi cavalcando la scia del grande centro, creato dai grandi interessi economici per far fuori Berlusconi, ottengono nel nostro Comune un riposizionamento politico a centro senza curarsi delle loro provenienze e solo in nome di una maggiore forza, non a caso coloro che oggi compongono i gruppi consiliari dell’A.P.I. , dell’U.D.C. e di F.L.I. , sono per il 90 % eletti fra le liste dei socialisti e del Partito Democratico. Oggi questi stessi uomini propugnano di volersi recare dal notaio entro il 24 Febbraio 2011, per consegnare le dimissioni in modo da poter far cadere questa Amministrazione e scongiurare la venuta del Commissario prefettizio. Ancora una volta la morte della politica in nome dei propri interessi. Un Sindaco andrebbe sfiduciato in consiglio comunale ed in nome delle proprie contestazioni politiche e programmatiche, si dovrebbe chiedere alla città di partecipare alla discussione che porterebbe a tale evento ma dato che le posizioni sono totalmente personali, questo pseudo grande centro o grande imbroglio non può far altro che chiedere la fuga senza discussione.
Nonostante ciò noi non ci tireremo indietro, condannando ancora una volta questo Sindaco e il Centro Destra per la confusione in cui hanno lasciato la città, riconducendola nelle mani degli stessi uomini che hanno portato Casoria allo scioglimento per condizionamento camorristico, prendendo le distanze da questo pericoloso grande centro che vede insieme tutti gli amministratori che hanno usurpato questa città.
Annunciamo alla città che siamo pronti a recarci dal notaio per consegnare le nostre dimissioni
e affermiamo che, a differenza del grande centro, la sfiducia che ci apprestiamo a dare a questa
Amministrazione è dettata dalla necessità di riaprire una nuova primavera per questa città, oggi c’è l’opportunità di mettere in un solo angolo quella classe dirigente che ha regalato tante mortificazioni a Casoria, rappresentata da centro destra e grande centro.
Facciamo appello a tutte le forze di opposizione politiche e sociali, ai soggetti reali, ai comitati civici e a tutti coloro che vogliono ricostruire questa città con la partecipazione e la democrazia, mettendo avanti ai profitti dei pochi le vite dei molti , per tutti quelli che credono che un’altra Casoria è possibile.

Collettivo "Che Guevara" - Sinistra Critica Casoria
via Genova 11, Casoria (NA)
collettivocheguevare@gmail.com

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