Casapound not in my town
Finalmente arriva la notizia dello sgombero di CasaPound. Dopo due mesi vengono accolte le proteste del comitato di quartiere, degli studenti e delle studentesse, degli abitanti di Materdei, e di tutto il movimento antifascista, che diceva che non c'era spazio per i fascisti, i razzisti, gli omofobie e i sessisti a Materdei e in nessun altro quartiere della città.
Dichiaravano che sarebbero stati lì a lungo e benissimo (Hic Manebimus Optime), e sebbene avessero inaugurato da appena due giorni, i fascisti di Casapound sono stati comunque troppo a lungo, decisamente troppe sono state le minacce e le vere e proprie aggressioni ai danni degli antifascisti e delle antifasciste, di due studenti e di un docente solo perchè gay.
Ma accogliamo comunque questa notizia con gioia perchè è una bella novità rispetto ad una situazione nazionale che dà per assodato che i fascisti di ogni specie, in primis quelli di Casapound, possano occupare spazi e da quelli costruire radicamento nei quartieri. L'unità dei movimenti di tutta la città e il coinvolgimento dei cittadini e delle cittadine di Materdei insegnano che si può vincere anche in questa triste Italia della repressione, del razzismo e sempre più fascista.
Purtroppo la vittoria è solo a metà, perchè contemporaneamente alla disinfestazione di Materdei, la Polizia conduceva anche lo sgombero dell'ex-Schipa, una scuola abbandonata da anni, occupata dalla Rete Antifascista e Antirazzista Napoletana per restituirla al quartiere. La Polizia ha poi denunciato i compagni, le compagne, i disoccupati e i nuclei familiari che erano all'interno. Con questo sgombero e queste denunce, il Comune di Napoli, non solo blocca una parte delle attività sociali sul quartiere, ma sancisce ufficialmente il principio assurdo dell'equiparazione tra squadristi e movimenti antifascisti antirazzisti e antisessisti, tra occupazioni di destra e centri sociali, riducendo il tutto ad uno scontro tra bande. Né la storia né il presente dell'antifascismo è però tale.
Su questa Giunta pesa proprio la responsabilità di quest'ordinanza che nei fatti è anche un atto di repressione dei movimenti sociali.
Sinistra Critica Napoli, femminista, anitrazzista e antifascista, continua oggi più che mai a costruire l'opposizione sociale contro i fascisti delle occupazioni e quelli al Governo, delle politiche autoritarie, razziste e sessiste, rilanciando i prossimi appuntamenti.
1 dicembre ore 15 presidio Piazza Municipio contro lo sgombero dell'ex-Schipa e la repressione del movimento antifascista e antirazzista.
4 dicembre ore 10 Materdei corteo contro la repressione.
12 dicembre, anniversario della strage di piazza Fontana, corteo Antifascista.
Sinistra Critica Napoli - Collettivo R. Luxemburg
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