ART. 18. L'ipocrisia e l'incoerenza della sinistra istituzionale non ha mai fine!

Sinistra Critica Bari esprime tutta la propria contrarietà all'aggiramento del art.18 dello statuto dei lavoratori tramite arbitrato, ennesimo vigliacco colpo basso al mondo del lavoro, portato da un governo nazionale sempre più evidentemente esclusivo rappresentante dei poteri forti e delle lobby economiche. Saremo, come sempre, al fianco dei lavoratori in questo momento critico. Lo siamo sempre stati, e non solo durante le campagne elettorali.
A tal proposito, apprendiamo con sollievo la pronta presa di posizione contro l'iniziativa del governo nazionale da parte del governatore Vendola e di Rifondazione comunista; tuttavia, ci chiediamo come mai, costoro che oggi si dichiarano paladini della stabilità sociale, nel 2007-08, durante il Governo Prodi, abbiano votato a favore di leggi che vanno nello stesso senso delle decisioni dell'attuale governo Berlusconi, come (per citarne alcune) il "Protocollo sul welfare" che di fatto ha decretato l'assoluta precarizzazione del lavoro e di vita delle persone e negato la sola speranza di avere una pensione alle generazioni future, o la privatizzazione del TFR (trattamento di fine rapporto)?
Dove erano solo alcuni anni fa gli attuali paladini dei diritti dei lavoratori? Davanti ai cancelli delle aziende e delle fabbriche reali accanto ai lavoratori, oppure a spianare la strada, insieme al PD, alle attuali politiche antisociali della destra?
Ancora una volta, questo ci sembra assai ipocrita. Non si può stare dalla parte dei lavoratori solo due mesi ogni cinque anni, giusto per accappararsi qualche voto dal mondo del lavoro!

Sinistra critica, Bari