Amministrative: Sinistra Critica Cattolica avanza alternativa al centrosinistra

Sinistra Critica raccoglie a Cattolica un risultato inaspettato, in soli due anni passa dal 1.71% al 4.4 % di voti al candidato sindaco e dal 1.7 al 3.6 % di voti alla lista e, nonostante una forte astensione che ha lasciato a casa circa 1200 elettori (-11%) rispetto alle elezioni comunali precedenti, Sinistra critica aumenta anche in termini reali, raddoppiando il numero dei votanti che passano da 174 a 396. Siamo l’unica formazione che ottiene un’avanzata così significativa, le altre liste storiche (a parte l’IDV) segnalano tutte forti arretramenti, in particolare il triciclo, che riuniva la Federazione della Sinistra, il Sel e la lista Arcobaleno dimezza i propri elettori perdendo 400 voti rispetto alle precedenti elezioni(somma dei voti di Arcobaleno, Rifondazione, Pdci e Verdi nel 2009), segno che il loro elettorato di sinistra non ha condiviso la scelta di allearsi col centro sinistra e di appoggiare un candidato imprenditore, indistinguibile, nelle proposte e nei programmi, da quello di centro destra.

Sinistra Critica è riuscita solo in parte ad intercettare questo voto di disaffezione alla politica e di protesta, a causa dei suoi limitati mezzi di intervento e di propaganda elettorale (ricordiamo che la nostra campagna ci è costata 150 euro rispetto alle migliaia di euro spesi dalle altre formazioni). Il centro sinistra, a causa dell’appiattimento programmatico col centro destra, non è riuscito a motivare il proprio elettorato che ha preferito restarsene a casa e così, per 60 voti, oggi è costretto al ballottaggio.

A questo punto, i 400 voti di Sinistra Critica diventano determinanti, la politica vecchia vorrebbe vederci raggiungere un accordo, magari in cambio di qualche incarico o di un assessorato, ma questa è proprio la politica che ha prodotto in questi anni disgusto e disaffezione nell’elettorato di sinistra, che ha spinto i giovani verso l’antipolitica di Grillo, che ha allontanato ed allontana dall’attivismo politico vasti settori di masse popolari, per questo noi che cerchiamo nel nostro piccolo di costruire un nuovo modo di far politica, ribadiamo che Sinistra Critica non farà accordi con nessuno, che non sosterremo un centro sinistra che finanzia le scuole private, che esalta il privato e l’impresa, che dà la caccia agli immigrati nelle nostre spiagge. Rinunciamo quindi ad eventuali incarichi, poltrone ed a un probabile seggio in consiglio comunale, per non rinunciare alla nostra coerenza e al nostro programma. Abbiamo dimostrato in tutti questi anni che si può fare politica senza sedere in consiglio comunale.

Spetta ora al centrosinistra guadagnarsi il voto del nostro elettorato, questo potrà verificarsi solo facendo proprie le nostre principali proposte programmatiche che hanno caratterizzato la nostra campagna elettorale: introduzione della tassa di soggiorno alle imprese incassando milioni di euro per abolire l’addizionale irpef comunale, rendere gratuite rette, mense e trasporto scolastico, azzerare il finanziamento alle scuole private, per realizzare investimenti nel sociale e nelle case popolari. Solo a queste condizioni potremo dare indicazioni di voto al centrosinistra, in caso contrario, come nostra tradizione ad ogni ballottaggio, porteremo avanti la nostra campagna contro la Lega e la destra.

SINISTRA CRITICA - Cattolica

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