Acqua pubblica senza se senza S.p.a.
È stata una giornata di lotta e di festa quella di Lunedì 19 Luglio a Piazza Navona, per la consegna di un milione e quattrocento mila firme in Cassazione.
Un numero mai raggiunto per una campagna referendaria.
Una campagna che proprio a Piazza Navona era partita, il 20 Marzo scorso dopo un bellissimo corteo nazionale contro la privatizzazione dell'acqua e che proprio nella stessa piazza ha visto il raggiungimento di un obiettivo insperato, dove i veri protagonisti sono stati i tanti comitati territoriali nonostante i boicottaggi più o meno dichiarati. Sinistra critica da subito attiva nel promuovere i comitati locali in tutte le città, crede che quello del referendum sull'acqua sia un primo passo per una nuova politica partecipativa che sia alternativa alle politiche neoliberiste di privatizzazione in cui i profitti di pochi vengono anteposti ai diritti di tutti.
Per questo chiediamo al Governo e a tutte le forze politiche di opposizione presenti in Parlamento, di bloccare ogni tentativo di privatizzazione sia a livello locale che a livello nazionale, con una moratoria che possa garantire il regolare svolgimento del referendum. L'impegno di Sinistra Critica proseguirà nei prossimi mesi per costruire al meglio l'Assemblea nazionale dei movimenti per l'acqua pubblica prevista per il 18-19 settembre.
Sinistra Critica - Organizzazione per la Sinistra Anticapitalista







