4 GIUGNO: ANCORA IN PIAZZA CONTRO IL BLOCCO DI GAZA!
Oggi saremo ancora nelle strade delle città italiane per protestare contro il terribile crimine commesso dal Governo e dalle forze armate israeliane.
Saremo nelle piazze perché non possiamo più tollerare l’impunità di leader di governo e militari che si permettono anche di giustificare il loro crimine di fronte al mondo come “atto di difesa dei cittadini di Israele”.
Ma saremo a gridare anche contro i governi europei, in primo luogo quello italiano, sempre più complice dopo il suo voto contrario alla costituzione di una commissione internazionale di inchiesta indipendente: Israele non la vuole, il governo italiano lo sostiene ancora una volta (e il PD alla Camera lo critica per non essersi astenuto: una vergogna!).
Salutiamo con gioia il rientro in Italia dei volontari espulsi da Israele (espulsi da un paese nel quale non volevano entrare, ma vi ci sono stati portati con la forza, sequestrati), ma ricordiamo che sono ancora detenuti 4 palestinesi cittadini di Israele che si trovavano su quelle navi. La loro colpa: voler aiutare le loro sorelle e i loro fratelli di Gaza. Quelle donne e quegli uomini che stanno subendo un terribile e illegale embargo – protetto e sostenuto dalla cosiddetta “comunità internazionale”.
Continueremo la nostra mobilitazione per porre fine al blocco di Gaza, perché Israele finalmente paghi il prezzo dei suoi crimini, perché i governi europei non possano continuare a sostenere l’occupazione e i massacri israeliani.
Per questo saremo oggi nelle strade, per questo vogliamo rilanciare la campagna di boicottaggio dell’economia israeliana.
Piero Maestri – portavoce Sinistra Critica







